LINGUA +, il 16/6, il 17/6 e il 21/6 ancora su Onde Furlane e poi a Udine in libreria e all’Università

Si avvicina alla conclusione LINGUA +, il progetto realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, allo scopo di promuovere l’educazione plurilingue, nelle famiglie e nella società, con la consapevolezza che il plurilinguismo costituisce una ricchezza, un diritto e una risorsa per tutti, in particolare in una terra spiccatamente multilingue e multiculturale come la nostra.

Sabato 16 giugno in diretta alle 8.30 e poi domenica 17 e giovedì 21 in replica, rispettivamente alle 10.30 e alle 17, il palinsesto di Radio Onde Furlane ospiterà la quinta ed ultima puntata di LINGUA +. Cun plui lenghis si ven sù miôr, la trasmissione tematica che costituisce una delle azioni previste dal progetto e nel contempo permette di diffondere e condividere informazioni in merito allo svolgimento dell’intera iniziativa, che comprende anche i laboratori di animazione multiculturale e plurilingue Le lingue sono come le ciliegie…, che si sono conclusi ad inizio maggio, gli incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti Con + lingue si cresce meglio, che termineranno la prossima settimana e e la conferenza finale prevista per il 26 giugno.

L’ultima trasmissione della serie, curata e condotta dal ricercatore e giornalista Marco Stolfo, proporrà alcuni estratti degli interventi degli esperti, coinvolti anche nelle altre fasi del progetto, come Fabiana Fusco, docente di linguistica educativa e Teoria e storia della traduzione dell’Università di Udine, esperta di sociolinguistica e plurilinguismo, Walter Tomada, giornalista e presidente dal Comitato tecnico del Centro regionale di documentazione, ricerca e sperimentazione didattica per la scuola friulana Docuscuele, e Silvana Schiavi Fachin, esperta di didattica delle lingue e di plurilinguismo.

Radio Onde Furlane può essere seguita in modulazione di frequenza (sui 90 Mhz per la maggior parte del Friuli e sui 90.2 Mhz in Carnia), in streaming (all’indirizzo www.ondefurlane.eu) e su Facebook (www.facebook.com/radioondefurlane/) e può essere ascoltata anche con tablet, smartphone, iPad e iPod attraverso la apposita App.

Oltre alla cooperativa Informazione Friulana, società editrice di Radio Onde Furlane, e alla già ricordata associazione 0432, tra i partner dell’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS per la realizzazione del progetto LINGUA + figurano l’Università degli studi di Udine, l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, l’associazione Mediatori di Comunità, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

Il 22 giugno LINGUA + approda in libreria. L’appuntamento è fissato alle ore 18 a Udine nei locali della Libreria Tarantola (Via V. Veneto 14) dove si parlerà di plurilinguismo ed educazione, tra famiglia, società e media. L’incontro vedrà in particolare la partecipazione della giornalista Erika Adami, che affronterà questo temi incrociando le proprie esperienze personali e professionali.

La settimana successiva, il 26 giugno, l’aula D del Polo economico e giuridico dell’Università di Udine, con inizio alle 17, ospiterà la conferenza – tavola rotonda conclusiva del progetto.

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete all’indirizzo https://klarisweb.wordpress.com.

LINGUA + da leggere e da ascoltare, dopo San Pietro al Natisone altri due appuntamenti su Radio Onde Furlane

Continua con passo deciso il progetto LINGUA +, realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, allo scopo di promuovere l’educazione plurilingue, nelle famiglie e nella società, con la consapevolezza che il plurilinguismo costituisce una ricchezza, un diritto e una risorsa per tutti, in particolare in una terra spiccatamente multilingue e multiculturale come la nostra.

Il più recente incontro formativo/informativo, che si è tenuto il 31 maggio a San Pietro al Natisone, è stato particolarmente ricco di contenuti, tra indicazioni teoriche, valutazioni ed esperienze e indirizzi di carattere pratico. Gli interventi di Živa Gruden, già dirigente della Scuola bilingue di San Pietro al Natisone, Patrizia Pavatti, dirigente del Convitto nazionale ‘Paolo Diacono’ di Cividale del Friuli, e William Cisilino, direttore dell’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), con il coordinamento di Marco Stolfo, giornalista e ricercatore, componente del direttivo dell’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS, hanno messo in evidenza sia l’importanza e l’utilità del plurilinguismo sia il perdurare di una serie di pregiudizi ostili all’educazione plurilingue.

Alcuni estratti della conversazione del 31 maggio scorso saranno proposti all’interno della quarta puntata della rubrica radiofonica LINGUA +. Cun plui lenghis si ven sù miôr, inserito nel palinsesto di Radio Onde Furlane domani, 9 giugno, in diretta alle 8.30 e poi in replica domenica 10 alle 10.30 e giovedì 14 alle 17.00.

Lo scorso 2 giugno, invece,  è stata diffusa la terza puntata di LINGUA +. Cun plui lenghis si ven sù miôr, poi ritrasmessa domenica 3 e giovedì 7,  nel corso della quale è stata proposta, tra l’altro, la registrazione di un intervento di Walter Tomada, giornalista, insegnante e presidente del centro di documentazione, ricerca e sperimentazione didattica Docuscuele, che affronta il tema dell’educazione plurilingue unendo esperienze personali, familiari e professionali, in maniera particolarmente significativa.

Quella trasmissione può essere riascoltata in rete e lo stesso vale anche per le precedenti puntate: quella inaugurale, con la partecipazione della vicepresidente dell’associazione KLARIS, Jana Sovová, e quella del 26 maggio, con l’intervento di Fabiana Fusco, docente di linguistica educativa e teoria e storia della traduzione dell’Università di Udine, esperta di sociolinguistica e plurilinguismo.

Le altre azioni che compongono il progetto dell’associazione KLARIS, accanto agli incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti Con + lingue si cresce meglio  e alle trasmissioni radiofoniche, sono i laboratori di animazione multiculturale e plurilingue Le lingue sono come le ciliegie…,  e la conferenza finale prevista a fine giugno.

Tra i partner dell’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS, coinvolti nella realizzazione di LINGUA +, figurano l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano, l’associazione Mediatori di Comunità, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete all’indirizzo https://klarisweb.wordpress.com.

“Znanje več jezikov nas bogati / Cun + lenghis si ven sù miôr / Con + lingue si cresce meglio”, il 31 maggio a S. Pietro al Natisone si parla di plurilinguismo con LINGUA+

Il progetto LINGUA +, realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, fa tappa a San Pietro al Natisone.

L’appuntamento è per giovedì 31 maggio alle 19.30 nella sede dell’Istituto culturale sloveno/Slovenski kulturni dom, dove si terrà l’incontro formativo e informativo dal titolo Znanje več jezikov nas bogati / Cun + lenghis si ven sù miôr / Con + lingue si cresce meglio, dedicato all’educazione plurilingue e alla diversità linguistica nelle sue diverse dimensioni, come ricchezza, come diritto e come opportunità.

Si confronteranno su questi argomenti, tra principi e indirizzi teorici ed esperienze pratiche di successo, Živa Gruden, già dirigente della Scuola bilingue di San Pietro al Natisone, Patrizia Pavatti, dirigente del Convitto nazionale ‘Paolo Diacono’ di Cividale del Friuli, William Cisilino, direttore dell’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane) e Marco Stolfo, giornalista e ricercatore, componente del direttivo dell’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS, che coordinerà l’incontro.

locandineSPIETAR31005ok

Il progetto LINGUA + si propone di promuovere l’educazione plurilingue, nelle famiglie e nella società, con la consapevolezza che il plurilinguismo costituisce una ricchezza, un diritto e una risorsa per tutti, in particolare in una terra spiccatamente multilingue e multiculturale come la nostra. Il Friuli, infatti, è un territorio caratterizzato dall’incontro tra le principali famiglie linguistiche europee (latina, slava e germanica) e dalla presenza storica di quattro lingue (friulano, sloveno, tedesco e italiano) e questo suo profilo si è ulteriormente arricchito per effetto dei diversi flussi migratori in uscita e in entrata.

Con questa consapevolezza e per queste finalità, LINGUA + propone una serie di incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti, come quello in programma a San Pietro al Natisone il 31 maggio, che sono abbinati a laboratori di animazione multiculturale e plurilingue per bambini, ad una conferenza conclusiva in programma a metà giugno e a quattro trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane, in diretta il sabato alle 8.30 e in replica la domenica alle 10.30 e il giovedì alle 17.00 in modulazione di frequenza (90 Mhz e 90.2 Mhz) e in internet (www.ondefurlane.eu)

Tra i partner dell’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS, coinvolti nella realizzazione di LINGUA +, figurano l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’associazione Mediatori di Comunità, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete all’indirizzo https://klarisweb.wordpress.com.

 

LINGUA + continua, da Cjarlins a Špietar passando per Radio Onde Furlane

La diversità linguistica e il linguaggio universale della musica sono stati i protagonisti del secondo incontro della serie Con + lingue si cresce meglio / Cun + lenghis si ven sù miôr, che si è tenuto ieri sera a Carlino.

L’appuntamento, che fa parte del progetto  LINGUA +, realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, allo scopo di promuovere l’educazione plurilingue nelle famiglie e nella società, è stato caratterizzato proprio dall’abbinamento tra il confronto a più voci sui vantaggi e i benefici che derivano dal plurilinguismo e gli interventi musicali a cura del Quartetto di clarinetti della Nuova Banda di Carlino, formato da Giulia Vidal, Alice Biondin, Sally Bertossi e Gloria Goss, con la direzione del maestro Flaviano Martinello.

Durante l’incontro, introdotto dal  sindaco di Carlino /Cjarlins, Diego Navarria, e coordinato dal giornalista e ricercatore, Marco Stolfo, si è parlato di politiche linguistiche, tutela delle minoranze, migrazioni, scuola e tempo libero. Il presidente dell’ ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), Lorenzo Fabbro, ha sottolineato come l’educazione plurilingue, in una realtà multiculturale come quella della nostra regione, costituisce una risorsa educativa, civica, culturale e sociale importantissima.

Fabbro ha ricordato, tra l’altro, alla luce di quanto avviene già da tempo in altre realtà europee con caratteristiche simili a quelle del Friuli-Venezia Giulia, dove da almeno alcuni decenni è stata avviata una politica di pianificazione linguistica a favore della promozione dell’uso “normale” delle lingue del territorio e in particolare di quelle che  hanno subito una forte minorizzazione, come nel nostro caso il friulano, lo sloveno e il tedesco, e in base alle azioni messe in campo a livello regionale proprio a supporto della diffusione della lingua friulana, che operare in questo campo significa intervenire a favore di una crescita complessiva della comunità.

locandine lingua + cjarlins_24.05

Come è stato messo in evidenza, l’educazione alla diversità linguistica e culturale e quindi alla conoscenza, al riconoscimento e al rispetto “dell’altro” e in questo ambito l’attuazione di politiche di promozione delle lingue in condizione di minoranza rendono la comunità territoriale più coesa dal punto vista sociale, più ricca sul piano culturale, più giusta sotto il profilo civico e più competitiva in termini socioeconomici. Pertanto – e lo confermano anche i risultati di molte ricerche svolte sul campo – promuovere il plurilinguismo nelle sue diverse dimensioni (le lingue del territorio, le lingue di origine degli immigrati e le lingue di maggior diffusione)  è un vero e proprio investimento a favore della salute psicofisica, della crescita culturale e della consapevolezza civica di ciascuna persona che giova all’intera società.

Nel corso dell’incontro, al quale ha portato il suo contributo anche l’operatrice dello Sportel pe Lenghe Furlane de Basse, Francesca Battistutta, è stata dedicata una particolare attenzione alle iniziative promosse dall’ARLeF per far crescere nelle famiglie la coscienza a favore dell’educazione plurilingue dei bambini sin dalla più tenera età, a partire dal progetto informativo e divulgativo Cressi cun plui lenghis.

Il progetto LINGUA + continua senza soste. Oltre alla sezione dedicata ai ai laboratori di animazione multiculturale e plurilingue per bambini, Le lingue sono come le ciliegie…, conclusa lo scorso 4 maggio proprio a Carlino, sono previsti ancora due incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti della serie  Con + lingue si cresce meglio, una conferenza conclusiva e tre trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane, in programma con cadenza settimanale sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz e su www.ondefurlane.eu, in diretta il sabato alle 8.30 e in replica la domenica alle 10.30 e il giovedì alle 17.00.

Domani, sabato 26 maggio, ci sarà la prima emissione della seconda puntata del programma radiofonico LINGUA +. Cun plui lenghis si ven sù miôr,in cui si parlerà di multilinguismo e immigrazione e sarà illustrato il decalogo dei buoni motivi per far crescere i bambini con più lingue.

Giovedì 31 maggio, invece,  LINGUA + arriva a San Pietro al Natisone / Špietar. Alle 19.30 l’ l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano  ospita il terzo incontro Con + lingue si cresce meglio.

Tra i partner dell’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS, coinvolti nella realizzazione di LINGUA +, figurano l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano, l’associazione Mediatori di Comunità, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete all’indirizzo https://klarisweb.wordpress.com.

 

 

LINGUA +, il 24 maggio a Carlino si parla di educazione plurilingue a suon di musica

locandine lingua + cjarlins_24.05

Il progetto LINGUA +, realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, ritorna a Carlino. Dopo il laboratorio di animazione multiculturale e plurilingue per bambini, che si è tenuto lo scorso 4 maggio nella Biblioteca comunale, l’iniziativa dedicata alla promozione dell’educazione plurilingue propone un incontro formativo/informativo per tutti e in particolare per genitori, insegnanti e studenti.

L’appuntamento è per giovedì 24 maggio alle 20.30 nella Sala consiliare del Municipio, dove si terrà uno degli incontri della serie Con + lingue si cresce meglio / Cun + lenghis si ven sù miôr, dedicato proprio alla diversità linguistica nelle sue diverse dimensioni, come ricchezza, come diritto e come opportunità. Questi temi, tra principi e indirizzi teorici ed esperienze pratiche di successo, saranno affrontati da Silvana Schiavi Fachin, conosciuta e stimata esperta di didattica delle lingue con una lunga esperienza sia in ambito accademico che in campo scolastico, e da Lorenzo Fabbro, presidente dell’ ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), con il coordinamento del giornalista e ricercatore Marco Stolfo.

L'immagine può contenere: 2 persone

Coerentemente con la logica di collaborazione con le istituzioni e l’associazionismo del territorio e con l’intento di valorizzare al meglio i propri contenuti ed obiettivi, l’evento in programma il 24 maggio collegherà il pluralismo linguistico con il linguaggio universale della musica. D’intesa con il Comune di Carlino e con la Nuova Banda di Carlino, per l’occasione il progetto LINGUA +, diventerà anche, in qualche modo, MUSICA +. Il confronto a più voci sui temi del plurilinguismo sarà infatti accompagnato da alcuni interventi del Quartetto di clarinetti della Nuova Banda di Carlino, formato da Giulia Vidal, Alice Biondin, Sally Bertossi e Gloria Goss, con la direzione del maestro Flaviano Martinello.

LINGUA + ha preso il via lo scorso 13 marzo e prosegue sino al mese di giugno. Oltre agli incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti e ai laboratori di animazione multiculturale e plurilingue per bambini, il progetto comprende anche una conferenza conclusiva ed una serie trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane, in programma con cadenza settimanale sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz e su www.ondefurlane.eu, in diretta il sabato alle 8.30 e in replica la domenica alle 10.30 e il giovedì alle 17.00.

Tra i partner dell’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS, coinvolti nella realizzazione di LINGUA +, figurano l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’associazione Mediatori di Comunità, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete all’indirizzo https://klarisweb.wordpress.com.

 

 

“Cun plui lenghis si ven sù miôr”, da sabato 19 maggio LINGUA + su Radio Onde Furlane

Il plurilinguismo va “in Onde”. Sabato 19 maggio comincia la serie di trasmissioni tematiche che fanno parte del progetto LINGUA +, realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, allo scopo di promuovere l’educazione plurilingue, nelle famiglie e nella società, con la consapevolezza che il plurilinguismo costituisce una ricchezza, un diritto e una risorsa per tutti, in particolare in una terra spiccatamente multilingue e multiculturale come la nostra.

Si tratta di una serie di cinque appuntamenti, dal titolo LINGUA +. Cun plui lenghis si ven sù miôr, inseriti nel palinsesto di Radio Onde Furlane e dedicati ai vari aspetti teorici e pratici del plurilinguismo, in cui si darà conto di metodologie ed esperienze e si accompagnerà lo svolgimento delle altre azioni che compongono il progetto dell’associazione KLARIS  i laboratori di animazione multiculturale e plurilingue Le lingue sono come le ciliegie…, gli incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti Con + lingue si cresce meglio e la conferenza finale prevista a giugno.

Il programma, curato e condotto dal ricercatore e giornalista Marco Stolfo, prevede una di interventi e testimonianze di esperti, coinvolti anche nelle altre fasi del progetto, come Fabiana Fusco, docente di linguistica educativa e Teoria e storia della traduzione dell’Università di Udine, esperta di sociolinguistica e plurilinguismo, Walter Tomada, giornalista e presidente dal Comitato tecnico del Centro regionale di documentazione, ricerca e sperimentazione didattica per la scuola friulana Docuscuele, Jana Sovovà, lettrice di lingua ceca all’Università di Udine e componente del direttivo dell’associazione KLARIS e Simone Baracetti, operatore culturale dell’associazione 0432, che ha condotto i laboratori per bambini di LINGUA +.

Per ciascuna puntata sono previste tre emissioni: la prima, in diretta, il sabato alle 8.30 e due repliche, rispettivamente la domenica alle 10.30 e il giovedì alle 17.00.

Radio Onde Furlane può essere seguita in modulazione di frequenza (sui 90 Mhz per la maggior parte del Friuli e sui 90.2 Mhz in Carnia), in streaming (all’indirizzo www.ondefurlane.eu) e su Facebook (www.facebook.com/radioondefurlane/) e può essere ascoltata anche con tablet, smartphone, iPad e iPod attraverso la apposita App.
Oltre alla cooperativa Informazione Friulana, società editrice di Radio Onde Furlane, e alla già ricordata associazione 0432, tra i partner dell’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS per la realizzazione del progetto LINGUA + figurano l’Università degli studi di Udine, l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, l’associazione Mediatori di Comunità, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete all’indirizzo https://klarisweb.wordpress.com.

LINGUA +, “Le lingue sono come le ciliegie…” anche a Carlino


cjarlins01

Le lingue sono come le ciliegie: una tira l’altra. Lo hanno sperimentato con piacere e con soddisfazione anche i bambini della  Scuola dell’Infanzia Don Riccardo Valentinis, che lo scorso venerdì 4 maggio, nell’ambito del progetto LINGUA +, si sono fatti accompagnare da Simone Baracetti dell’associazione 0432  in un viaggio divertente tra lingue e parole, all’interno della Biblioteca comunale, come documentano le immagini a cura dello Sportel pe Lenghe Furlane de Basse.

lingua + 1bis

LINGUA + è un progetto realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, quali l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’associazione Mediatori di Comunità, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

cjarlins02

Si conclude così la serie di laboratori di animazione multiculturale e plurilingue per bambini, inaugurata a Udine il 20 marzo, mentre LINGUA +  continua: nelle prossime settimane ci saranno ancora tre incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti, una serie di trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane e una conferenza conclusiva.

 

 

 

“Le lingue sono come le ciliegie…”, ieri a Martignacco e oggi a Carlino proseguono i laboratori per bambini del progetto LINGUA +

martignà01

Il progetto LINGUA + continua il suo percorso finalizzato alla promozione dell’educazione plurilingue per grandi e piccini. L’itinerario, che comprende incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti, laboratori di animazione multiculturale e plurilingue per bambini, e –nella sua ultime fase che comincerà tra poco – anche trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane e una conferenza conclusiva, in questi giorni attraversa il Friuli dalla zona precollinare alla bassa pianura.

Ieri a Martignacco, presso la locale scuola primaria, i sessanta bambini delle tre classi seconde hanno avuto la possibilità di scoprire il bello e il buono del plurilinguismo, accompagnati da Simone Baracetti dell’associazione 0432. Nei due laboratori si sono divertiti nel farsi raccontare storie e nell’incrociare storie e parole, constatando concretamente che “le lingue sono come le ciliegie: una tira l’altra”.

lingua + 1bis

Un’esperienza simile è riservata quest’oggi ai bambini di Carlino, invitati a partecipare al laboratorio che si terrà presso la Biblioteca comunale con inizio alle 14.30.

LINGUA + è un progetto realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, quali l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’associazione Mediatori di Comunità, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

lingua+ cjarlins

Regione e tutela delle minoranze, i candidati mostrano maggiore attenzione rispetto al passato (ma non tutti rispondono al Comitato 482)

Risultati immagini per scuele furlane

I candidati alla Presidenza della Regione condividono una certa consapevolezza sull’importanza della tutela delle minoranze linguistiche come fondamento dell’autonomia speciale del Friuli-Venezia Giulia e sulla rilevanza delle politiche linguistiche, anche se mostrano livelli di attenzione e di competenza alquanto diversificati sugli specifici aspetti della questione. È quanto emerge dalle risposte fornite al Comitât / Odbor / Komitaat / Comitato 482 – che aggrega oltre una ventina di realtà espressione delle comunità friulana, slovena e germanica della nostra regione – a seguito di un documento riguardante queste tematiche posto alla loro attenzione.

L’iniziativa aveva una duplice finalità: verificare l’attenzione su questi temi di chi aspira a governare la Regione e, poiché si tratta di una questione di pubblico interesse, dare adeguata informazione ai cittadini in merito alle diverse posizioni al riguardo. Il documento di sintesi è stato così sottoposto ai quattro candidati alla Presidenza della Regione e ai rappresentanti delle liste che li sostengono lo scorso 13 aprile con l’invito a rispondere nell’arco di una decina di giorni e permettere così di far conoscere il proprio orientamento su questo tema, che abbraccia tanto i diritti fondamentali quanto l’identità culturale, la specialità regionale e le prospettive di progresso socioeconomico e coesione sociale.

Il testo, elaborato a partire dai contenuti presenti nelle relazioni finali predisposte dai quattro gruppi di lavoro coinvolti nella Conferenza regionale di verifica e proposta sulla lingua friulana, organizzata lo scorso dicembre dal Consiglio regionale, propone diciassette questioni, che vanno dalla necessità di rafforzare il ruolo della Regione in questo campo con apposite norme di attuazione dello Statuto ad una serie di interventi nei settori dell’istruzione, dei media e dell’uso pubblico delle lingue minoritarie.

Il più alto livello di convergenza tra i candidati-presidente che hanno risposto (Sergio Bolzonello per il centrosinistra, Sergio Cecotti per il Patto per l’Autonomia e Alessandro Fraleoni Morgera per il M5s, mentre non ha fornito alcun riscontro Massimiliano Fedriga per il centrodestra) riguarda proprio il rafforzamento delle competenze regionali in materia di tutela delle minoranze e di promozione delle loro lingue, l’attribuzione alla Regione di competenze e risorse nel campo dell’istruzione, la certificazione e la valorizzazione delle competenze dei docenti di friulano, la formazione nelle lingue minoritarie per i dipendenti della pubblica amministrazione e la competenza linguistica in friulano, sloveno e tedesco quanto meno come requisito accessorio per l’accesso all’impiego pubblico.

I tre sono sostanzialmente d’accordo anche sulla possibilità di disporre della carta d’identità bilingue italiano/friulano mentre le loro posizioni divergono sulla necessità di disporre di una struttura di programmazione Rai autonoma per il friulano: su questo punto Bolzonello appare piuttosto timido, Fraleoni Morgera invoca parità di diritto e di trattamento per tutte le minoranze e Cecotti condivide concretamente la proposta formulata nel documento, sottolineando le inadempienze del governo statale in questo ambito («una Regione seria – scrive – lo avrebbe già portato in tribunale»).

Altre divergenze si colgono nel confronto tra le singole risposte fornite dai tre ad ognuna delle diciasette questioni sottoposte. C’è chi si esprime in maniera puntuale e articolata su tutti gli aspetti toccati nel documento elaborato dai coordinatori dei gruppi di lavoro della Conferenza regionale di cinque mesi fa e chi mostra, in particolare su scuola, politiche linguistiche e media, di avere idee talvolta confuse, viziate da scarsa conoscenza della questione e della stessa normativa vigente nonché in qualche caso da inveterati pregiudizi di natura ideologica. Di difficile interpretazione il silenzio del quarto candidato: indifferenza, mancanza di idee, difficoltà di fare sintesi tra le diverse posizioni presenti all’interno della sua coalizione oppure rifiuto del confronto come strategia di comunicazione?

99 Peraulis e Sghiribiç, arrivano i videotutorials per la didattica in friulano. Presentazione oggi alle 17 a Udine nella sede di Docuscuele

99peraulis

Cresce il numero e la qualità degli strumenti didattici messi a disposizione degli insegnanti di lingua friulana. Quelli sviluppati più recentemente sono due videotutorial realizzati dall’ARLeF (Agjenzie Regionâl pe Lenghe Furlane) per illustrare nel dettaglio, agli insegnanti, tutte le potenzialità di utilizzo delle pubblicazioni “Sghiribiç sfueut didatic par imparâ a lei e a scrivi” e “99 Peraulis – fevelâ cul mont-parlare col mondo-talking to the world”, nell’ambito della didattica della lingua friulana.

Verranno presentati nel corso di un incontro pubblico che si terrà a Udine, presso la sede del Centro regionale di documentazione, ricerca e sperimentazione per la scuola friulana Docuscuele nel salone della Società Filologica Friulana (via Manin 18), giovedì 19 aprile, alle ore 17.00. Dopo i saluti del presidente dell’ARLeF e di quello di Docuscuele, sono previsti gli interventi di Silvana Schiavi Fachin, Alessandra Kersevan (KappaVu Edizioni), Francesca Benvenuto e Patrizia Geremia (Futura Edizioni).

I videotutorial hanno una durata di 10-14 minuti ognuno, con il parlato in friulano, sottotitolato in italiano. A commentarli c’è Silvana Schiavi Fachin, ideatrice di Sghiribiç e autrice della scatola gioco 99 Peraulis. Esperta di educazione plurilingue e di formazione degli insegnanti, è stata professoressa di inglese e francese e docente di Didattica presso l’Università di Udine.

“Sghiribiç”, è stato realizzato dalla Cattedra di Didattica delle Lingue Moderne dell’Università di Udine, da un’idea della professoressa Schiavi, con la collaborazione di Alessandra Burelli e Giancarlo Velliscig, la consulenza scientifica del professor Nereo Perini e i disegni di Renato Calligaro. Finanziato dalla Commissione delle Comunità Europee, è stato pubblicato da KappaVu Edizioni in 6 numeri. Si tratta di un giornalino studiato per insegnare a leggere e scrivere in friulano ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria. Le attività di lettura e di scrittura vengono presentate in chiave contrastiva, focalizzandosi su qualche tratto distintivo che differenzia il friulano dall’italiano. Le schede per gli insegnanti si concentrano sui punti più critici del sistema fonologico della lingua friulana e di quella italiana messe a confronto. Il videotutorial illustra dei modelli di uso concreto di tali schede nelle quali, per esempio, viene presentato il sistema vocalico friulano e quello italiano facendo emergere le differenze sotto forma di gioco.

“99 Peraulis”, è stato realizzato dall’ARLeF in collaborazione con la coop. Futura Edizioni di San Vito al Tagliamento. La pubblicazione si compone di una scatola con 99 carte da gioco, caratterizzate da disegni e testi di complessità progressiva, che accompagnano la crescita delle competenze degli studenti dalla scuola dell’infanzia fino alla primaria. Le lingue più usate nelle carte sono il friulano e l’italiano, ma accanto a esse ve ne sono altre 13. Il videotutorial illustra alcuni esempi pratici su come gli insegnanti possono usare questa scatola per il gioco per la didattica, a seconda della fascia d’età degli alunni, stimolando i bambini nel loro percorso di apprendimento attraverso comparazioni, collegamenti, intuizioni… L’obiettivo è di far loro scoprire le analogie e le differenze esistenti tra le diverse visioni del mondo, mettendo in gioco la loro personale esperienza.

Dopo la presentazione ufficiale, riconosciuta agli insegnanti come incontro formativo (linee guida Miur 2016/2019), i videotutorial e i materiali didattici di riferimento saranno a disposizione sul sito dell’ARLeF alla sezione video.

Ai partecipanti verrà consegnata copia dei materiali didattici presentati nei video.