Conferenza sul futuro dell’Europa, il 14/6 su Onde Furlane la terza puntata di ‘Europe in Divignî’

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Giro di boa per La Conferenza sul futuro dell’Europa. un nuovo slancio per la democrazia europea, il progetto realizzato dal Centro di documentazione europea ‘Guido Comessatti’ dell’Università degli studi di Udine, con la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana e con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, per promuovere la partecipazione dei cittadini alla Conferenza sul futuro dell’Europa, avviata ufficialmente dall’Unione europea un mese fa.

La terza settimana del cartellone di iniziative di informazione e di confronto e approfondimento tematico sul presente e sul futuro dell’Unione europea, inaugurato il 31 maggio, si apre con la nuova puntata di Europe in Divignî, in programmazione il 14 giugno alle 8.30, martedì 15 alle 13.30 e mercoledì 16 alle 17.30 sulle frequenze di Radio Onde Furlane (sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz e in streaming all’indirizzo www.radioondefurlane.eu).

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La trasmissione, curata e condotta da Marco Stolfo, per questa settimana ospiterà gli interventi di Giorgio Grimaldi, docente di Storia delle relazioni internazionali alla Link Campus University di Roma, di Giangiacomo Vale, ricercatore in Filosofia politica all’Università telematica Niccolò Cusano di Roma, e di Claudia Malisano, insegnante di francese al Liceo Percoto di Udine.

Il percorso radiofonico continuerà nelle prossime due settimane: lunedì 21 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 22 alle 13.30 e mercoledì 23 alle 17.30) e lunedì 28 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 29 alle 13.30 e mercoledì 30 alle 17.30). Tutte le trasmissioni saranno disponibili in podcast all’indirizzo www.spreaker.com/show/europe-in-divigni. In quella sezione sono già presenti le registrazioni delle prime due puntate, con gli interventi, rispettivamente, di Claudio Cressati, docente di Storia delle dottrine politiche e responsabile scientifico del CDE ‘Guido Comessatti’, Daniela Cattalini, responsabile documentalista dello stesso CDE, e Francesco Deana, docente di Diritto dell’Unione europea all’Università di Udine, e di Roberto Castaldi, responsabile del CeSUE (Centro Studi, formazione, comunicazione e progettazione sull’Unione Europea e la Global Governance), Angelo Floramo, insegnante di italiano e storia all’ISIS Magrini Marchetti di Gemona del Friuli, e Alessia-Ottavia Cozzi, docente di Diritto pubblico all’Università di Udine.

Il progetto La Conferenza sul futuro dell’Europa. Un nuovo slancio per la democrazia europea comprende sia le trasmissioni radiofoniche che una serie di incontri online, caratterizzati dallo slogan Il futuro è nelle tue mani. Fai sentire la tua voce. Dopo il primo evento, dedicato a L’Europa dei giovani, che si è tenuto il 3 giugno, i cui protagonisti principali sono stati due grupi di ragazzi dell’ISIS Magrini Marchetti di Gemona del Friuli e del Liceo Percoto di Udine, e quello su L’Europa dei diritti, che ha avuto luogo lo scorso 10 giugno, il programma prevede per il prossimo 24 giugno un terzo appuntamento in cui diversi rappresentanti dell’associazionismo si confronteranno su L’Europa dei cittadini.

I dibattiti on line si svologono sulla piattaforma Teams e saranno successivamente disponibili sul canale Youtube PlayUniud.

Per ulteriori informazioni: cde@uniud.it.

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“Quant’è bello lo Zero”, il 13/6 a Chiasiellis mercatino dell’usato e prodotti locali in mostra

Il Cantiere di Mortegliano ricomincia da Zero, tra cultura, musica e ecologia. Domenica 13 giugno nell’Area festeggiamenti Festintenda di Chiasiellis il circolo culturale, che da molti anni costituisce un punto di riferimento per l’aggregazione, la socialità e la creatività in tutto il Medio Friuli e la Bassa Friulana, organizza la seconda edizione di Quant’è bello lo Zero, evento dedicato alla produzione ortofrutticola, enogastronomica e artigianale a chilometro zero.

Dalle 9 alle 18 nell’area ex demaniale di via Ferraria si tiene la mostra mercato dei prodotti locali e dell’usato: per il pubblico è un occasione per scoprire ed acquistare, mentre gli espositori, oltre a poter mostrare ed eventualmente vendere la propria produzione, hanno altresì la possibilità di incontrarsi e confrontarsi in merito alle rispettive attività.

Sono più di trenta gli artigiani e i produttori locali che hanno confermato la loro partecipazione all’iniziativa. L’appuntamento di domenica 13 giugno, dopo il lungo periodo di restrizioni alla mobilità e all’organizzazione di eventi per effetto delle regole finalizzate a prevenire e contrastare la diffusione della pandemia, diventa una particolare occasione di incontro e socialità.

A Quant’è bello lo Zero è prevista anche la presenza di Radio Onde Furlane, con i suoi dj set. Nella postazione della “radio libare dai furlans”, da sempre partner delle attività circolo Il Cantiere, a partire dalle rassegne Festintenda e Cormôr Salvadi, saranno realizzate le interviste con espositori, organizzatori e pubblico, che verranno successivamente proposte nella programmazione dell’emittente.

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Sarà una festa, con tanto di chioschi aperti durante l’intera giornata, all’insegna della sostenibilità economica e ambientale e dell’impegno civico e sociale. Durante la mattinata, con inizio alle 9.30, si svolgerà anche la quinta edizione di Tutti X Lei, la Marcia di sensibilizzazione per dire No alla violenza sulle donne, promossa dal gruppo Ambito Donna: preiscrizione on line e iscrizione prima della partenza (dalle 8.15 alle 9.15) direttamente a Chiasiellis; doppio percorso (di 5 e 10 Km); punti di ristoro e pastasciutta finale; quota d’iscrizione 10 euro.

Ulteriori informazioni su entrambe le iniziative sono disponibili in rete, sulla pagina Facebook de Il Cantiere.

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“Esci dal sacco e… prendi il diploma”, sabato 5 giugno si sono conclusi i corsi di lingua e cultura polacca per bambini e ragazzi organizzati dall’APS KLARIS

Si è concluso il nuovo ciclo di lezioni di lingua e cultura polacca per bambini e ragazzi organizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS. Sabato 5 giugno è stato l’ultimo giorno della cosiddetta “scuola polacca”. Quell’esperienza educativa dedicata ai bambini in età di scuola materna e primaria, realizzata per la prima volta durante l’autunno e l’inverno del 2019 e riproposta nell’autunno 2020, è continuata anche nella prima parte del 2021.

L’ultima lezione, che si è tenuta sabato scorso, è stata ancor più del solito un’occasione di festa e di condivisione, poiché si è conclusa con la consegna degli attestati di frequenza. Come dire, riprendendo lo slogan con cui è stata lanciata questa inziativa, Esci dal sacco e impara il polacco: esci dal sacco e… prendi il diploma!

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Le attività della cosiddetta “scuola polacca” sono state realizzate nei locali della Scuola primaria parificata paritaria Collegio della Provvidenza in Via Scrosoppi 2 a Udine con il contributo del KPRM.
In particolare il progetto riguardante i più piccoli (età dai tre ai sei anni) è stata realizzato in collaborazione con l’associazione Wspolnota Polska, mentre quello riguardante i bambini e ragazzi di età compresa tra i sette e i dodici anni è stato sostenuto attraverso la fondazione Wolność i Demokracja.

Si tratta di una tipologia di progetto che continua a raccogliere riscontri ed interesse e che verrà riproposta anche in concomitanza con il prossimo anno scolastico.

Chi è interessato a questa specifica attività può chiedere informazioni all’indirizzo di posta elettronica segreteriaklaris@gmail.com.

Nei prossimi giorni pubblicheremo un reportage fotografico che documenta questa attività e in particolare l’ultimo appuntamento di sabato scorso.

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Conferenza sul futuro dell’Europa, continuano le iniziative di Ateneo e Onde Furlane con la seconda puntata di ‘Europe in Divignî’ e il webinar ‘L’Europa dei diritti’

Continuano le iniziative realizzate dal Centro di documentazione europea ‘Guido Comessatti’ dell’Università degli studi di Udine, con la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana e con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, per promuovere la partecipazione dei cittadini alla Conferenza sul futuro dell’Europa, avviata ufficialmente dall’Unione europea un mese fa.

Il programma de La Conferenza sul futuro dell’Europa. Un nuovo slancio per la democrazia europea, che comprende un serie di cinque trasmissioni su Radio Onde Furlane e tre dibattiti on line dedicati ai principali temi-chiave riguardanti l’Europa di oggi e di domani ed è stato inagurato lo scorso 31 maggio, questa settimana propone per giovedì 10 giugno il secondo evento della serie Il futuro è nelle tue mani. Fai sentire la tua voce.

Con inizio alle ore 15.30, sulla piattaforma Microsoft Teams ci sarà un confronto a più voci sul tema L’Europa dei diritti. Ne parleranno Claudio Cressati, docente di Storia delle dottrine politiche e responsabile scientifico del CDE ‘Guido Comessatti’ e le giuriste dell’Ateneo friulano Elisabetta Bergamini e Alessia Cozzi, mentre Daniela Cattalini, responsabile documentalista del CDE avrà il compito di illustrare il funzionalmento della piattaforma web mediante la quale è possibile partecipare alla Conferenza sul futuro dell’Europa, presentando suggerimenti, indicazioni e proposte per progettare l’avvenire del continente e delle sue istituzioni e per potenziare e sviluppare la sua unità politica.
Il link per partecipare all’incontro sarà pubblicato sulla pagina web del CDE.

Lunedì 7 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 8 alle 13.30 e mercoledì 9 alle 17.30), sulle frequenze di Radio Radio Onde Furlane (sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz e in streaming), sarà proposta anche la seconda puntata di Europe in Divignî, trasmissione curata e condotta da Marco Stolfo, giornalista e assegnista di ricerca in Storia delle dottrine politiche all’Università di Udine, impegnato anche nel coordinamento degli eventi on line.

Il percorso radiofonico continuerà nelle prossime settimane: lunedì14 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 15 alle 13.30 e mercoledì 16 alle 17.30); lunedì 21 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 22 alle 13.30 e mercoledì 23 alle 17.30), e lunedì 28 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 29 alle 13.30 e mercoledì 30 alle 17.30). Tutte le trasmissioni saranno disponibili in podcast.

Il 24 giugno si terrà il terzo dibattito della serie Il futuro è nelle tue mani. Fai sentire la tua voce, in cui diversi rappresentanti dell’associazionismo si confronteranno su L’Europa dei cittadini, concludendo il ciclo avviato lo scorso 3 giugno con incontro dal titolo L’Europa dei giovani i cui protagonisti principali sono stati i ragazzi di due classi terze (Geometri e Costruzioni Ambiente Territorio) dell’ISIS Magrini Marchetti di Gemona del Friuli e della classe 3 A Linguistico/EsaBac del Liceo Percoto di Udine, coordinati rispettivamente dagli insegnanti Angelo Floramo e Claudia Malisano, che si sono confrontati con Francesco Deana, docente di Diritto dell’Unione europea dell’Università degli studi di Udine.

I dibattiti on line saranno successivamente disponibili sul canale Youtube PlayUniud .

Per ulteriori informazioni: cde@uniud.it

Imparare giocando con l’APS KLARIS, continuano a Martignacco i laboratori didattici. Lunedì 7/6 in programma anche l’incontro formativo per i genitori su tecnologia ed educazione

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Continua con successo la nuova iniziativa dell’APS KLARIS dedicata alla formazione e all’educazione, che è stata inaugurata lo scorso 8 maggio. Il progetto, che ha il patrocinio del Comune di Martignacco, si propone di offrire a bambinie ragazzi più occasioni di approfondimento di conoscenza e di metodo per quanto attiene sia l’apprendimento, gli stili cognitivi e la comunicazione sia l’utilizzo delle tecnologie per lo studio, l’approfondimento, la narrazione e la creatività.

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La serie di laboratori didattici per bambini e ragazzi delle ultime due classi della scuola primaria e del primo anno della scuola secondaria di primo grado che si tengono a Martignacco si avvicina alla conclusione. Il programma prevede ancora due appuntamenti, sempre a cura di Marco Nobile: questa mattina dalle 10 alle 12 l’incontro sarà dedicato a coding e pensiero computazionale, tra giochi e attività di programmazione; sabato prossimo, 12 giugno, con lo stesso orario, si imparerà giocando la narrazione digitale.

Lunedì 7 giugno, dalle 20 alle 21.30, si terrà l’incontro formativo per genitori dedicato a tecnologia e educazione.

Per informazioni e iscrizioni: segreteria.klaris@gmail.com.

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Trasmissioni e webinar, dal 31 maggio Università di Udine e Radio Onde Furlane promuovono la Conferenza sul futuro dell’Europa

Si intitola La Conferenza sul futuro dell’Europa. un nuovo slancio per la democrazia europea ed è il nuovo progetto delle Rete italiana dei Centri di documentazione europea (CDE) finalizzato a promuovere la partecipazione dei cittadini alla Conferenza sul futuro dell’Europa, iniziativa avviata ufficialmente dall’Unione europea lo scorso 9 maggio allo scopo di raccogliere stimoli, suggerimenti e indicazioni (mediante la piattaforma online) per progettare l’avvenire del continente e delle sue istituzioni e per potenziare e sviluppare la sua unità politica.

In questo ambito si collocano le iniziative con lo stesso titolo generale che il Centro di documentazione europea ‘Guido Comessatti’ dell’Università degli studi di Udine realizzerà, con la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana e con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dal 31 maggio sino alla fine del mese di giugno.

Il programma prevede cinque trasmissioni radiofoniche e tre dibattiti on line dedicati ai principali temi-chiave che riguardano l’attualità e soprattutto il futuro dell’Europa, quali – per esempio – quelli della cittadinanza europea, dei diritti fondamentali, delle politiche sociali, dell’economia, dell’ambiente, delle relazioni interne e con il resto del mondo, della partecipazione democratica, dell’autogoverno territoriale e delle migrazioni.

Il percorso radiofonico, dal titolo Europe in Divignî, comincia lunedì 31 maggio alle 8.30 sulle frequenze di Radio Onde Furlane (sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz e in streaming). La puntata inaugurale sarà riproposta in replica martedì 1° giugno alle 13.30 e mercoledì 2 giugno alle 17.30. Gli altri appuntamenti sono programmati nelle settimane successive, seguendo il medesimo schema: lunedì 7 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 8 alle 13.30 e mercoledì 9 alle 17.30); lunedì 14 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 15 alle 13.30 e mercoledì 16 alle 17.30); lunedì 21 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 22 alle 13.30 e mercoledì 23 alle 17.30), e lunedì 28 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 29 alle 13.30 e mercoledì 30 alle 17.30). Tutte le trasmissioni saranno disponibili in podcast all’indirizzo http://www.spreaker.com/user/ondefurlane.

Il primo incontro on line, “Il futuro è nelle tue mani. Fai sentire la tua voce”. L’Europa dei giovani avrà luogo giovedì 3 giugno, dalle 11.30 alle 13.00. Protagonisti principali i ragazzi di due classi terze (Geometri e Costruzioni Ambiente Territorio) dell’ISIS Magrini Marchetti di Gemona del Friuli che con il coordinamento del loro insegnante di storia e italiano, Angelo Floramo, presenteranno riflessioni e proposte, dialogando con i coetanei della classe 3 A Linguistico/EsaBac del Liceo Percoto di Udine, coordinati dall’insegnante di francese Claudia Malisano, e confrontandosi con Claudio Cressati, docente di Storia delle dottrine politiche e responsabile scientifico del CDE dell’Ateneo friulano, Francesco Deana, docente di Diritto dell’Unione europea dell’Università degli studi di Udine, e Daniela Cattalini, responsabile documentalista del CDE ‘Guido Comessatti’. Si può partecipare all’evento su Teams: https://tinyurl.com/4jyhukr9.

Nelle settimane successive si terranno gli altri due eventi della serie “Il futuro è nelle tue mani. Fai sentire la tua voce”, dedicati rispettivamente a L’Europa dei diritti e a L’Europa dei cittadini, con la partecipazione di esperti dell’Ateneo friulano e di esponenti dell’associazionismo locale.

Moderatore degli incontri Marco Stolfo, giornalista e assegnista di ricerca in Storia delle dottrine politiche all’Università di Udine, che si occuperà altresì di condurre le trasmissioni su Radio Onde Furlane, in cui verranno anticipati anche alcuni degli argomenti oggetto dei dibattiti, raccogliendo opinioni e osservazioni al riguardo da parte di esperti, studiosi e giornalisti.

I dibattiti verranno registrati e saranno disponibili sul canale Youtube PlayUniud.
Per ulteriori informazioni: cde@uniud.it.

Imparare giocando con l’APS KLARIS a Martignacco. Sabato 8 maggio è partita una nuova serie di laboratori didattici

Sabato 8 maggio ha preso il via una nuova iniziativa dell’APS KLARIS dedicata alla formazione e all’educazione. Si tratta di una serie di laboratori didattici per bambini e ragazzi delle ultime due classi della scuola primaria e del primo anno della scuola secondaria di primo grado che si tengono tra maggio e giugno a Martignacco.

Il progetto, che ha il patrocinio del Comune di Martignacco, si propone di offrire a bambinie ragazzi più occasioni di approfondimento di conoscenza e di metodo per quanto attiene sia l’apprendimento, gli stili cognitivi e la comunicazione sia l’utilizzo delle tecnologie per lo studio, l’approfondimento, la narrazione e la creatività.

L‘iniziativa comprende anche due incontri dedicati ai genitori riguardanti il metodo di studio e il rapporto tra tecnologia e educazione.

il tutto, come da programma illustrato nella locandina, è curato da Marco Nobile e si conclude il 12 giugno, proprio in concomitanza con l’ultima parte dell’anno scolastico 2020/2021.

Ci si può iscrivere ai singoli laboratori. Per informazioni e iscrizioni: segreteria.klaris@gmail.com.

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Il 5 maggio 1981 moriva Bobby Sands. Quarant’anni dopo, su Onde Furlane comincia la seconda parte del progetto “Al jevâsi de lune”

Tra maggio e agosto 1981 dieci ragazzi irlandesi, militanti dell’IRA e dell’INLA, persero la vita nel carcere di Long Kesh, vicino a Belfast, conducendo un lungo sciopero della fame allo scopo di vedersi riconosciuto dal governo britannico lo status di prigionieri politici. Il primo a morire, il 5 maggio di quaranta anni fa, fu Bobby Sands, che guidò quella protesta ed ancora oggi è ricordato in tutto il mondo come un simbolo della lotta per la libertà e della resistenza dei popoli contro l’oppressione nazionale e sociale.

Quarant’anni dopo quei fatti, che segnarono in maniera indelebile la storia delle sei contee dell’Irlanda del Nord, dando nuova tragica visibilità alla questione irlandese, Radio Onde Furlane ha deciso di ricordare quelle vicende e i suoi protagonisti con uno specifico progetto radiofonico dal titolo Al jevâsi de lune.

L’iniziativa – inaugurata lo scorso 28 febbraio con uno speciale curato da Carli Pup in cui si ricordavano le radici del conflitto e le vicende che culminarono con quegli scioperi della fame e proseguita con la successiva lettura, dal 1° al 17 marzo, della versione in friulano del celebre Diario scritto clandestinamente da Bobby Sands nei primi giorni della protesta – ricomincia mercoledì 5 maggio, proprio in occasione del quarantennale della morte del militante repubblicano, con una serie di trasmissioni dedicate a ciascuno dei dieci protagonisti dello sciopero della fame condotto all’interno dei famigerati H Blocks del carcere nordirlandese.

Dopo il primo appuntamento in cui la personalità di Sands verrà ricordata anche con l’ascolto di canzoni e di altri documenti sonoro che lo riguardano, la serie di Al jevâsi de lune continua con il medesimo formato anche per i suoi nove compagni. Il programma degli appuntamenti radiofonici si svilupperà tenendo conto del quarantesimo anniversario della morte di ciascuno di essi: si parlerà di Francis Hughes nella giornata di mercoledì 12 maggio, di Raymond McCreesh e di Patsy O’Hara il successivo venerdì 21 maggio, di Joe McDonnell giovedì 8 luglio, di Martin Hurson martedì 13 luglio, di Kevin Lynch domenica 1° agosto, di Kieran Doherty lunedì 2 agosto, di Thomas McElwee domenica 8 agosto e, infine, di Micky Devine venerdì 20 agosto.

Ogni appuntamento verrà proposto tre volte nell’arco della medesima giornata, alle 8.15, alle 14.40 e alle 18.10, subito dopo ciascuna delle tre edizioni del Gjornâl Radio. Le puntate di Al jevâsi de lune previste la domenica (quelle dedicate rispettivamente a Kevin Lynch e a Thomas McElwee) saranno invece programmate alle 8.00, alle 13.30 e alle 17.30.

Al jevâsi de lune sarà proposto sulle frequenze di Radio Onde Furlane – i 90 Mhz in gran parte del Friuli e i 90.200 Mhz in Carnia – e sarà diffuso in tutto il mondo in streaming (https://ondefurlane.eu/player e www.radioondefurlane.eu).
Il tutto potrà essere ascoltato anche su tablet, smartphone, iPad e iPod attraverso la App, che permette a chiunque e dovunque di ascoltare la “radio libare dai furlans”. Tutti gli episodi saranno altresì disponibili in podcast nei canali Spreaker e Spotify dell’emittente..

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Quarant’anni fa lo sciopero della fame dei militanti di IRA e INLA nel carcere di Long Kesh. Dal 28/2 su Onde Furlane un nuovo programma che ricorda Bobby Sands e i suoi compagni di lotta

Due anniversari, una pagina della storia del Novecento da ricordare e una nuova serie di trasmissioni a tema da ascoltare su Radio Onde Furlane. Sono passati quarant’anni da quando dieci militanti repubblicani, rinchiusi nel carcere di Long Kesh (Irlanda del Nord), si lasciarono morire di fame per ottenere il riconoscimento dello status di prigionieri politici e rivendicare il diritto di tutto il popolo irlandese all’autodeterminazione. Quella vicenda ha segnato in maniere indelebile la storia delle sei contee dell’Irlanda del Nord, dando nuova tragica visibilità alla questione irlandese, e ha colpito e sconvolto la coscienza delle persone in tutto il mondo. Il primo a morire dei dieci militanti dell’IRA e dell’INLA che persero la vita durante lo sciopero, fu Bobby Sands, che cominciò la sua protesta estrema il 1° marzo 1981, concludendola con la morte il successivo 5 maggio 1981, dopo 66 giornate di sciopero della fame.

La personalità di Sands, la sua determinazione, la sua generosità e il suo spirito di libertà ne hanno fatto un simbolo della resistenza dei popoli all’oppressione. A 27 anni guidò la protesta dei prigionieri repubblicani, rinchiusi nei famigerati H Blocks di Long Kesh, in condizioni disumane tali che il cardinale Tomás Ó Fiaich, per descriverle, riuscì a compararle solo a quelle dei senzatetto delle fogne di Calcutta. Nonostante proibizioni e controlli che cercavano di impedire ogni comunicazione dei prigionieri con l’esterno, scrisse poesie, canzoni e testi in cui raccontava le condizioni di vita e di lotta in carcere. Il suo scritto più famoso è il Diario che scrisse, di nascosto e finché le forze glielo permisero, nei primi giorni di sciopero della fame: dal primo al 17 marzo.

A quarant’anni di distanza, Radio Onde Furlane propone un ciclo di trasmissioni, intitolato Al jevâsi de lune, per ricordare la sua figura, quella dei suoi nove compagni che con lui persero la vita e le lotte che li videro protagonisti.
Si parte domenica 28 febbraio con uno speciale curato da Carli Pup in cui si ricordano, anche con registrazioni d’epoca, le radici del conflitto e le vicende che culminarono con quegli scioperi della fame. La trasmissione andrà in onda alle 10.30 e in replica alla 13.30 e alle 17.30.

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Da lunedì 1° marzo a mercoledì 17, giorno per giorno, l’emittente proporrà la lettura radiofonica da parte di Ferdinando Passone della corrispondente pagina del diario nella sua traduzione in lingua friulana, curata vent’anni fa dallo stesso Carli Pup (“Il diari di Bobby Sands”) e pubblicata da KappaVu vent’anni fa. Le puntate andranno in onda, dal lunedì al sabato, verso le 8.15 e in replica alle 14.40 e alle 18.10, subito dopo le tre edizioni del Gjornâl Radio, e la domenica alle 8.00, alle 13.30 e alle 17.30.

Al jevâsi de lune prevede poi delle brevi trasmissioni dedicate ai dieci volontari dell’IRA e dell’INLA che persero la vita durante lo sciopero: Bobby Sands il 5 maggio, Francis Hughes il 12 maggio, Raymond McCreesh e Patsy O’Hara il 21 maggio, Joe McDonnell l’8 luglio, Martin Hurson il 13 luglio, Kevin Lynch il primo agosto, Kieran Doherty il 2 agosto, Thomas McElwee l’8 agosto e, infine, Micky Devine il 20 agosto.

Il tutto sarà proposto sulle frequenze di Radio Onde Furlane – i 90 Mhz in gran parte del Friuli e i 90.200 Mhz in Carnia – e sarà diffuso in tutto il mondo in streaming (https://ondefurlane.eu/player e www.radioondefurlane.eu).
Al jevâsi de lune potrà essere ascoltato anche su tablet, smartphone, iPad e iPod attraverso la App, che permette a chiunque e dovunque di ascoltare la “radio libare dai furlans”.
Tutti gli episodi saranno altresì disponibili in podcast nei canali Spreaker e Spotify dell’emittente.

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Zornade Furlane dai Dirits, il 27/2 su Onde Furlane si ricorda la Joibe Grasse del 1511 con un palinsesto speciale dedicato a diritti e pandemia

Quella del 27 febbraio è una data importante nella storia del Friuli. In quel giorno del 1511, giovedì grasso, prese avvio la più grande rivolta popolare friulana, il riviel de Joibe Grasse. Quella sollevazione, soprattutto nelle campagne, assunse un carattere di rivendicazione degli “antichi diritti” delle comunità rurali friulane. Per questa ragione, ormai da un po’ di anni, Radio Onde Furlane ha scelto di celebrare il 27 febbraio come Zornade Furlane dai Dirits (Giornata Friulana dei Diritti).

Anche nel 2021 per la “radio libare dai furlans” quell’anniversario sarà l’occasione per ricordare quei fatti e per stimolare la riflessione sui diritti fondamentali e sulle battaglie in atto per difenderli, in Friuli e altrove nel mondo, con una programmazione speciale, tra selezioni musicali a tema e rubriche di approfondimento.

In particolare, per quest’anno, la programmazione dell’intera giornata sarà dedicata al rapporto tra pandemia e diritti e al modo in cui la diffusione del Covid-19, la sua gestione e il suo contrasto hanno influito sull’esercizio dei diritti fondamentali, in Friuli ed altrove in Europa e nel mondo.

La giornata sarà introdotta alle 9.00 dal direttore responsabile dell’emittente, Mauro Missana, e dal capo redattore, Carli Pup.

A partire dalle 9.30 l’attenzione sarà puntata in primo luogo su diritti, lavoro e pandemia, questione affrontata in uno speciale curato e condotto da Mauro Missana, in cui è previsto un confronto a più voci su questo tema particolarmente complesso e articolato.

A seguire, dalle 10.30 saranno affrontati altri temi chiave e saranno dedicati spazi specifici alle diverse declinazioni del rapporto tra diritti fondamentali e pandemia, a partire dallo speciale a cura di Paolo Cantarutti dedicato a diritti, pandemia, istruzione ed educazione. Seguirà, alle 11.00, lo speciale condotto da Giorgia Zamparo riguardante diritti, pandemia e salute, che a sua volta lascerà spazio alle 11.30 all’impatto della pandemia su giovani e anziani, argomento affrontato nello speciale dedicato a diritti, pandemia e società curato e condotto da Margherita Cogoi.

Tra le 12.00 e le 13.00 ci saranno altri due approfondimenti, dedicati rispettivamente ai diritti civili e ai diritti linguistici ai tempi del Covid-19. il primo è affidato alla conduzione di Carli Pup, mentre il secondo, con inizio alle 12.30, è curato da Marco Stolfo. Seguirà, alle 13.00, lo speciale curato e condotto da Marta Savorgnan, in cui il tema generale del rapporto tra pandemia e diritti sarà declinato in relazione con l’ambiente.

Dalle 13.30 alle 14.00 sarà lasciato spazio alla musica e nella mezz’ora successiva sarà protagonista la storia, con la voce di Barbara Minen che rievocherà la rivolta della Joibe Grasse del 1511, mentre dalle 15.00 alle 16.00 è prevista una puntata speciale di Tunnel, la rubrica curata e condotta da Giorgio Cantoni, per l’occasione dedicata ai diritti in musica.

Dalle 16.00 alle 19.00 saranno riproposti gli speciali già presentati durante la mattinata, con un ordine diverso: si comincerà dal programma di Marta Savorgnan sull’ambiente, seguito da quelli di Marco Stolfo e Carli Pup, rispettivamente dedicati ai diritti linguistici e ai diritti civili, e quindi dagli approfondimenti su società, salute e istruzione, a cura di Margherita Cogoi, Giorgia Zamparo e Paolo Cantarutti.

Dalle 19.00 alle 20.00 il tema dei diritti in musica sarà affrontato da Gabriella Mattioli all’interno di una puntata speciale de La Gabi teRAPia, al quale farà seguito al replica dello speciale dedicato al lavoro, a cura di Mauro Missana.

Dalle 21.00 alle 23.00 la Zornade Furlane dai Dirits si chiuderà in musica con le selezioni a tema di Adrianus e Checo Tam, all’interno di una puntata speciale di Indigo/Symphony of Silence.

Il tutto sarà proposto sulle frequenze di Radio Onde Furlane – i 90 Mhz in gran parte del Friuli e i 90.200 e i Mhz in Carnia – e sarà diffuso in tutto il mondo in streaming (ondefurlane.eu/player). La programmazione della Zornade Furlane dai Dirits potrà essere seguita anche su tablet, smartphone, iPad e iPod attraverso la App, che permette a chiunque e dovunque di ascoltare la “radio libare dai furlans”.