Lotis dal Cormôr, memoria viva che suona bene. Un bel cd da ascoltare, da leggere e da guardare

Quattordici brani musicali da ascoltare, una testimonianza audio e un booklet di novanta pagine con i testi delle canzoni e altri contenuti da leggere e da guardare, tra citazioni letterarie, poesie, fotografie d’epoca e illustrazioni d’autore e due contributi che introducono l’ascolto e la lettura. È quanto propone Lis Lotis dal Cormôr 1950 – Lis Cjançons dal Cormôr 2020 / Le Lotte del Cormôr 1950 – Le Canzoni del Cormôr 2020, opera collettiva nella quale convivono l’ispirazione artistica, la documentazione storica e la volontà di ricordare e celebrare una pagina importante del Novecento friulano per trarne indicazioni utili per il presente e per il futuro.

Il cd è stato presentato mercoledì 10 febbraio in diretta dalla Sala Multimediale “Pierluigi Visintin” della Biblioteca di San Giorgio di Nogaro, dove ha fatto gli onori di casa l’assessora comunale alla cultura Elisa Denittis. Probabilmente non poteva esserci una sede più adatta, poiché proprio a San Giorgio, il 18 maggio 1950, ebbe luogo l’assemblea alla quale fece seguito, il giorno successivo, l’inizio delle Lotte del Cormôr. E sangiorgino era Pierluigi Visintin, che si è occupato a lungo delle lotte bracciantili del 1950 sia come storico che come autore del dramma teatrale I giorni del Cormôr e a lui, insieme all’allora giovane dirigente sindacale Guerrino Cecotti, è rivolta una dedica particolare da parte di coloro che hanno promosso la realizzazione del disco e delle altre iniziative per celebrare il 70° Anniversario delle Lotte del Cormôr, come ha ricordato Lorenzo Fabbro, intervenendo in nome della rete di associazioni e istituzioni coinvolte nel progetto.

Il cd si apre con un frammento di un’intervista di fine anni Settanta con Loris Fortuna, che traccia un breve ma efficace ritratto dello sciopero alla rovescia del 1950 e dello spirito di quella mobilitazione collettiva, e presenta una serie di contributi sonori ad opera di gruppi e solisti della scena musicale friulana contemporanea. Si parte con il Coro femminile La Tela, che ripropone “La Canzone del Cormôr”, con l’arrangiamento di Giovanna Marini. A seguire le composizioni ispirate alle vicende della primavera del 1950 di Jacopo Casadio, Franco Giordani, Nicole Coceancig, Alessio Velliscig, Simone Piva, Renzo Stefanutti, Guido Carrara e Lussia di Uanis, Alvise Nodale, Prospettiva Rolaz, Devid Strussiat, Stefano Montello, Loris Vescovo e Lino Straulino. Un mosaico di sonorità e atmosfere tra rock, blues, pop, folk e canzone d’autore, in cui si coglie la personalità di ciascun autore ed interprete e si riconosce altresì un filo comune, in virtù del fatto che l’intero cd è stato è stato prodotto e registrato da Leo Virgili.

«Si tratta di un vero e proprio concept album – ha commentato Paolo Cantarutti di Radio Onde Furlane – che si colloca sulla scia di altre importanti opere collettive di esponenti della scena musicale friulana che lo hanno preceduto». Questa medesima attitudine si apprezza anche nella parte “non musicale” dell’opera: il sontuoso booklet che accompagna il cd, con gli interventi introduttivi di Lorenzo Fabbro e Paolo Cantarutti, i testi delle canzoni, le poesie di Francesco Indrigo, Stefano Moratto, Maurizio Mattiuzza, Zuan Laurin Nardin e Cristina Micelli, il racconto “di fiume” di Lucia Pinat, e le illustrazioni di Guido Carrara “Quisco”, che si alternano ad alcune foto d’epoca, in una veste grafica elegante, curata da Caterina Vignaduzzo, coordinata con quella del sito web www.lottedelcormor.eu.

Come ha evidenziato Lorenzo Fabbro, il cd è il prodotto dell’incontro tra autori e musicisti di generazioni diverse, che hanno condiviso un percorso artistico e di conoscenza e di riappropriazione di storia e memoria. Questo aspetto è stato rimarcato dagli interventi di alcuni dei protagonisti dell’opera, come Devid Strussiat, Zuan Laurin Nardin e Lucia Pinat.

La realizzazione del cd fa parte delle iniziative organizzate per celebrare il 70° Anniversario delle Lotte del Cormôr, promosse dall’Associazione Artetica e della sezione Anpi “Premoli” insieme ad una rete di soggetti e istituzioni: Comuni di Carlino, Castions di Strada, Cervignano del Friuli, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Ronchis, San Giorgio di Nogaro e Torviscosa; ANPI Udine; CGIL Udine; cooperativa Informazione Friulana / Radio Onde Furlane; Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione; Cirf e Dium dell’Università di Udine; Associazione aps KLARIS; Auser provinciale e Auser Turgnano; Primacassa F-VG.

Se si guarda il calendario, il settantennale delle Lotte del Cormôr è terminato. La memoria, come diritto, come dovere e come opportunità per vivere il presente e costruire un futuro migliore, ovviamente rimane, ancora più viva e più forte, e nuove iniziative sono in programma, a partire dalla distribuzione del cd, che fa parte della collana BlockNota, dell’etichetta discografica Nota di Valter Colle, dalla annunciata candidatura al Premio Tenco nonché da un progetto teatrale già messo in cantiere.

“Europa. Quale futuro?” continua. Nella seconda settimana altri due appuntamenti su Radio Onde Furlane e la tavola rotonda su Teams il 28 gennaio

“Europa. Quale futuro?” continua. Il programma dell’iniziativa, realizzata dal Centro di documentazione europea ‘G. Comessatti’ dell’Università degli studi di Udine e dal Centro di documentazione europea dell’Università degli studi di Trieste con la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana e con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, propone altri tre appuntamenti dal 25 al 31 gennaio.

Il progetto è stato inaugurato la scorsa settimana con le prime due trasmissioni su Radio Onde Furlane (sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz e in streaming) alle quali hanno preso parte, rispettivamente, i responsabili scientifici dei Centri di documentazione europea dei due atenei, Claudio Cressati e Stefano Amadeo, e il presidente del Consiglio italiano del Movimento europeo, Pier Virgilio Dastoli, e la ricercatrice in Storia delle relazioni internazionali del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Genova, Lara Piccardo.

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Lunedì 25 gennaio alle 8.30 (con repliche martedì 26 alle 13.30 e mercoledì 27 alle 17.30) è prevista la terza trasmissione sulla radio libare dai furlans, con gli interventi di Umberto Morelli, presidente di TO–EU, il Centro Studi sull’Europa del Dipartimento di Culture Politica e Società dell’Università di Torino, e direttore della rivista di studi europei e internazionali De Europa, e di Fabio Masini, docente di Storia del pensiero economico del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Roma 3 e condirettore del sito web Euractiv.it.

Giovedì 28 gennaio, con inizio alle 15, sulla piattaforma Teams si terrà una tavola rotonda, nel corso della quale si confronteranno su questi temi Claudio Cressati, docente di Storia delle dottrine politiche del Dipartimento di Scienze giuridiche (Disg) dell’Università di Udine, Stefano Amadeo, docente di Diritto dell’Unione europea del Dipartimento di Scienze giuridiche, del linguaggio, dell’interpretazione e della traduzione (IusLit) dell’Univeristà di Trieste, Elisabetta Bergamini, docente di Diritto internazionale del Disg dell’ateneo friulano, Fabio Spitaleri, docente di Diritto dell’Unione europea dell’ateneo triestino, e Stefano Pilotto del MIB – Trieste School of Management, che insegna Storia e politiche dell’integrazione europea nel master Euroculture dell’Università di Udine.
Modratore dell’incontro Marco Stolfo, assegnista di ricerca in storia delle dottrine politiche all’Università di Udine, e curatore e conduttore del programma su Radio Onde Furlane, la cui ultima puntata si terrà venerdì 29 alle 8.30 (con repliche sabato 30 alle 17.30 e domenica 31 alle 10.00).

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“Europa. Quale futuro?”, dal 18 al 31 gennaio quattro appuntamenti su Radio Onde Furlane e un confronto a più voci sull’integrazione europea

Si intitola “Europa. Quale futuro?” e si propone di diffondere, tra i cittadini e in particolare tra i più giovani, la cultura democratica e i valori fondamentali dell’Unione europea per promuovere coscienza, partecipazione e cittadinanza attiva.

L’iniziativa, realizzata dal Centro di documentazione europea ‘G. Comessatti’ dell’Università degli studi di Udine e dal Centro di documentazione europea dell’Università degli studi di Trieste con la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana e con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, si sviluppa nella seconda metà di gennaio e consiste in una serie di quattro trasmissioni su Radio Onde Furlane e in una tavola rotonda virtuale in programma il prossimo 28 gennaio.

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Il primo appuntamento è fissato per lunedì 18 gennaio alle 8.30 (con repliche martedì 19 alle 13.30 e mercoledì 20 alle 17.30), con la partecipazione dei responsabili scientifici dei Centri di documentazione europea dei due atenei, Claudio Cressati e Stefano Amadeo.

Il programma, curato e condotto da Marco Stolfo, assegnista di ricerca in storia delle dottrine politiche all’Università di Udine, continua, sempre alle 8.30, giovedì 21 alle 8.30 (con repliche venerdì 22 alle 13.30 e sabato 23 alle 17.30) e lunedì 25 gennaio alle 8.30 (con repliche martedì 26 alle 13.30 e mercoledì 27 alle 17.30) e si conclude venerdì 29 alle 8.30 (con repliche sabato 30 alle 17.30 e domenica 31 alle 10.00).

“Apocalypse Loud!”, l’ultimo dell’anno apocalittico, sperimentale, musicale e letterario di Radio Onde Furlane

Radio Onde Furlane si conferma un luogo di incontro di sensibilità e personalità diverse, uno spazio di libertà e di creatività e un punto di riferimento per artisti e musicisti anche per l’ultimo dell’anno, da celebrare in modulazione di frequenza (sui 90 Mhz per la maggior parte del Friuli, sui 90.2 Mhz per la Carnia e su www.radioondefurlane.eu, in streaming ovunque nel mondo).
Giovedì 31 dicembre, infatti, sulle frequenze della “radio libare dai furlans”, con inizio alle 21, il passaggio dal 2020 al 2021 sarà accompagnato da una puntata speciale di Loud!, trasmissione settimanale dedicata alle sonorità non convenzionali, a cura di Cristiano Deison, che si avvale di numerosi e qualificati contributi “esterni”.

L’ultimo appuntamento dell’anno con il programma, specializzato in noise, ambient, elettronica e sperimentazioni sonore di ogni tipo, si intitola Apocalypse Loud! e raccoglie una variegata serie di contributi, tra musiche e letture, aggregata in un flusso di suoni e in un racconto collettivo il cui filo conduttore è una visione apocalittica del presente e del futuro.

«Ci troviamo immersi proprio in uno scenario del genere, anche se forse non ce ne siamo resi ancora pienamente conto», spiega al proposito Cristiano Deison, aggiungendo che «possiamo uscirne in qualche modo soltanto con il supporto di una certa musica e di certe letture, per esempio: da David Bowie a Nick Cave, da “Underworld” di Don De Lillo a “1984” di George Orwell».

Partecipano all’evento radiofonico e multimediale diversi collaboratori di Onde Furlane. È il caso di Adrianus e Francis, curatori e conduttori, rispettivamente, di “Symphony of Silence” e “Indigo”, di Lucia Pinat, poetessa e performer e curatrice del programma “Tutto è Santo”, di Giorgio Olmoti, voce e mente di “Convoy. Trincea d’ascolto”, e di Federica Vincenti e Giorgio Cantoni, responsabili di “Tunnel”. Tra i protagonisti anche altri amici, artisti e musicisti, a partire da Teho Teardo, Luca Chittaro e Sandra Tonizzo sino a Miss Xox (The Great Complotto) e Veronika e Daniele Codarin.

Un ultimo dell’anno apocalittico, sperimentale, musicale e letterario. Con tanti auguri per il 2021.

Comune di Carlino: dal concorso fotografico alle pagine del nuovo “Lunari” sino alle trasmissioni alla radio e in rete

Da CarlinoClick 2020 al Lunari di Cjarlins pal 2021. Come previsto, le tredici foto selezionate tra quelle presentate per l’edizione di quest’anno del concorso fotografico promosso dal Comune di Carlino e curato in particolare dalla Biblioteca comunale sono state pubblicate sul nuovo calendario, realizzato dall’amministrazione e in distribuzione proprio in questi giorni.

Giunto alla quarta edizione, CarlinoClick si è confermato, come auspicato dall’assessora comunale alla cultura, Veronica Vicentini, al momento del suo lancio lo scorso settembre, «un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico della comunità carlinese e per stimolare e promuovere la sensibilità e il talento dei concorrenti».

Il tema scelto, Fauna selvatica nel territorio di Carlino , è stato affrontato in quarantuno scatti da quattordici concorrenti. La giuria, composta da Rachele Di Luca, Mauro Arzillo e Diego Navarria, ha in primo luogo selezionato le immagini destinate alla pubblicazione, tenendo conto sia di criteri estetici e tecnici sia del grado di attinenza con il tema del concorso, e tra queste ha scelto quelle destinatarie del primo premio, del secondo e di una menzione di merito. Si tratta, rispettivamente, delle foto Libellulando tra i fiori di Stefania Meot, Maschio di capriolo di Sergio Vicenzino e Gheppio di Roberto Clozza. Al primo e al secondo classificato sarà attribuito un premio in materiale ad uso fotografico, rispettivamente pari a 400 euro e 200 euro.

«Le immagini selezionate – è il commento del sindaco di Carlino, Loris Bazzo – qualificano il nuovo calendario realizzato dal Comune, che in questi giorni sta arrivando nelle case di tutti i nostri concittadini. Anche questa è un’iniziativa che ci aiuta in generale a sentirci comunità e a conoscere meglio ed apprezzare di più il nostro territorio».

Più o meno in contemporanea con la distribuzione del calendario, sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90 Mhz per la maggior parte del Friuli, 90.200 Mhz per la Carnia e in streaming su www.radioondefurlane.eu, ovunque nel mondo sia disponibile una connessione ad internet) è partita la serie di trasmissioni di comunicazione istituzionale del Comune di Carlino dal titolo Cjarlins, Sarvâs e Maranut… un pôc di dut.

Il programma, curato e condotto da Marco Stolfo, persegue la duplice finalità di informazione ai cittadini sull’attività dell’Amministrazione comunale e di promozione e valorizzazione del territorio e di chi lo abita e lo “vive”. Dopo la puntata inaugurale del 18 dicembre (diffusa in replica anche il 19 e il 20), alla quale hanno preso parte il sindaco Loris Bazzo e, in veste di esperto di storia locale, l’ex sindaco Diego Navarria, ne sono state realizzate altre due, rispettivamente il 21 e il 23, nelle quali si è parlato di servizi e attività culturali, scuola, lavori pubblici, ambiente, territorio, associazionismo, sport e politiche giovanili, con la partecipazione del vicesindaco Mirco Flebus , degli assessori Veronica Vicentini e Renzo Comuzzi, della funzionaria della Biblioteca comunale, Antonella Vidal, e dell’educatore della cooperativa Itaca, Cosimo Zito.

Sarà possibile ascoltare la seconda e la terza puntata di Cjarlins, Sarvâs e Maranut… un pôc di dut
sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90 Mhz per la maggior parte del Friuli, 90.200 Mhz per la Carnia e in streaming su www.radioondefurlane.eu, ovunque nel mondo sia disponibile una connessione ad internet) anche il 25 e il 26 dicembre alle 14.30. Tutta la serie è inoltre disponibile on line nell’archivio virtuale della radio libare dai furlans.

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“Esci dal sacco e impara il polacco”, KLARIS raddoppia. Nel 2020 un progetto per i bambini dai 3 ai 6 anni e un altro per quelli dai 7 ai 12

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Tra le attività che l’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS è riuscita a realizzare nel corso del 2020 figura anche la cosiddetta “scuola polacca”. Quell’esperienza educativa dedicata ai bambini in età di scuola materna e primaria, realizzata per la prima volta durante l’autunno e l’inverno del 2019, è stata riporoposta nei mesi passati, con un successo ancor maggiore.

Accompagnata nuovamente dallo slogan Che in più lingue invita ad “uscire dal sacco”, nel 2020 l’attività è stata duplicata, con due specifici progetti, distinti per fascia d’età.

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Il primo progetto è stato organizzato in funzione dell’apprendimento della lingua polacca da parte dei bambini di età compresa tra i tre e i sei anni ed è stato realizzato con il contributo del KPRM
e in collaborazione con l’associazione Wspolnota Polska.
Il secondo, dedicato ai bambini e ai ragazzi di età compresa tra i sette e i dodici anni è stato sostenuto dal KPRM attraverso la fondazione Wolność i Demokracja.

Questa attività rientra pienamente tra le finalità sociali di KLARIS, associazione di promozione sociale e culturale ttiva a Udine dal 2016 proprio per promuovere il dialogo interculturale, il pluralismo linguistico, la cittadinanza attiva e la coesione sociale.

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Le attività della “scuola polacca” sono state realizzate nei locali della Scuola primaria parificata paritaria Collegio della Provvidenza in Via Scrosoppi 2 a Udine.
L’intenzione di KLARIS è quella di ripetere l’esperienza anche nel 2021.

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Dal 18/12 il Comune di Carlino su Onde Furlane con ‘Cjarlins, Sarvâs e Maranut… un pôc di dut’

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Il Comune di Carlino va “in onde”. Da venerdì 18 dicembre, sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90 Mhz per la maggior parte del Friuli, 90.200 Mhz per la Carnia e in streaming su www.radioondefurlane.eu, ovunque nel mondo sia disponibile una connessione ad internet) sarà possibile ascoltare Cjarlins, Sarvâs e Maranut… un pôc di dut, un programma di comunicazione istituzionale del Comune di Carlino che persegue la duplice finalità di informazione ai cittadini sull’attività dell’Amministrazione comunale e di promozione e valorizzazione del territorio e di chi lo abita e lo “vive”.

Il programma, curato e condotto da Marco Stolfo, è organizzato in tre puntate, nelle quali interverranno il sindaco Loris Bazzo, il vicesindaco Mirco Flebus e gli assessori Veronica Vicentini e Renzo Comuzzi, che tracceranno una sorta di bilancio di fine anno, segnalando altresì alcune iniziative in programma nel prossimo futuro. Saranno inoltre raccolte qualificate testimonianze riguardanti i servizi per i cittadini, le attività sociali e culturali e alcune peculiarità storiche e ambientali del territorio.

La prima puntata è in programma, in diretta, venerdì 18 dicembre alle 8.30 e poi in replica sabato 19 dicembre alle 17.30 e domenica 20 dicembre alle 13.30. Il secondo e il terzo appuntamento sono previsti, rispettivamente, in diretta lunedì 21 e mercoledì 23 sempre alle 8.30 e in replica nei giorni successivi. Tutte le tre puntate di Cjarlins, Sarvâs e Maranut… un pôc di dut saranno anche a disposizione sul canale Spreaker di Radio Onde Furlane (https://www.spreaker.com/user/ondefurlane).

«La radio continua ad essere un mezzo di comunicazione efficace che, come cantava Eugenio Finardi, ‘arriva dalla gente’ e ‘ci parla direttamente’ e Radio Onde Furlane da quarant’anni svolge una fondamentale funzione di servizio informativo e culturale per tutto il Friuli», è il commento del sindaco, Loris Bazzo, che aggiunge: «Un’iniziativa come Cjarlins, Sarvâs e Maranut… un pôc di dut costituisce per il Comune sia un’occasione in più per informare i cittadini che un’opportunità per far conoscere il nostro territorio e la nostra comunità all’esterno».

Onde Furlane

Lotis dal Cormôr, il 27/11 on line un convegno su fatti, protagonisti, contesto, fonti e documenti

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Continuano le iniziative volte a ricordare e a celebrare il settantennale delle Lotte del Cormôr, il grande sciopero alla rovescia che per più due mesi infiammò la Bassa Friulana tra la primavera e l’estate del 1950.
Venerdì 27 novembre, con inizio alle 17.30, in diretta sulla pagina Facebook Lotte del Cormôr avrà luogo il convegno dal titolo Le Lotte del Cormôr, un garbato sciopero alla rovescia.

Durante l’incontro, promosso dal Dipartimento di Studi umanistici del patrimonio culturale (Dium) dell’Università degli studi di Udine e dall’Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione (Ifsml), si presenteranno fatti, protagonisti, contesto storico e sociale, fonti e documenti riguardanti le Lotte del Cormôr o ad esse a diverso titolo collegati.

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Il convegno sarà inaugurato dalla presentazione del sito web www.lottedelcormor.eu – un portale interamente bilingue friulano/italiano, in cui è stata raccolta tutta la documentazione inerente alla storia dello sciopero, tra cui un archivio fotografico, una raccolta degli articoli dedicati a quei fatti dalla stampa dell’epoca e una sezione con le storie individuali dei protagonisti, accompagnate dalle loro foto e talvolta anche dalle loro testimonianze da ascoltare e da vedere – ad opera della sua curatrice, Caterina Vignaduzzo, presidente della sezione Anpi “Premoli” e grafica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Seguiranno i contributi di Paolo Gaspari, autore di diversi studi dedicati proprio alle Lotte del Cormôr, che proverà a rispondere a domande riguardanti quei fatti e quel contesto e la loro ricostruzione storica utilizzando le fonti orali, di Gian Luigi Bettoli, presidente di Legacoopsociali regionale e autore di studi sulla storia del movimento operaio e sul sindacato, dal titolo Keynes in Italy: il Piano del Lavoro della CGIL e gli scioperi a rovescio in Friuli e Veneto orientale, e di Giuseppe Mariuz, scrittore e saggista, che si concentrerà sulle figure di alcuni protagonisti delle lotte del Cormôr come Franco Graziutti, Guido Nadalutti e Angelo Galante.

Nella sessione conclusiva Marco Stolfo, dottore di ricerca in Storia del federalismo e dell’unità europea e assegnista in Storia delle Dottrine politiche all’Università degli studi di Udine, parlerà di Cormôr d’Europa, provando ad indidividuare specifiche connessioni, affinità e divergenze tra le Lotte del Cormôr e altre esperienze di mobilitazione popolare in qualche modo ad esse comparabili, dall’Italia all’Occitania, dal Paese Basco al Galles, dalla Sardegna e alla Catalogna, mentre la direttrice dell’Ifsml, Monica Emmanuelli, autrice di diversi saggi di argomento archivistico e storico, illustrerà i contenuti dei documenti riguardanti le Lotte del Cormôr, presenti nell’archivio di Mario Lizzero.

Il convegno è affidato al coordinamento di Andrea Zannini, professore ordinario di Storia moderna e direttore del Dium dell’Università degli Studi di Udine.

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Il convegno Le Lotte del Cormôr, un garbato sciopero alla rovescia, come la serie di radiodocumentari di Renato Rinaldi con lo stesso titolo, trasmesso a inizio novembre su Radio Rai 3 (e disponibile in podcast sul relativo sito web) ed il portale www.lottedelcormor.eu, rientra nel programma di iniziative finalizzate proprio a dedicate proprio a fare “memoria viva” su quella che è una delle pagine più significative della storia del Friuli del Novecento e contestualmente a riflettere sull’attualità e sul futuro, con riferimento a diritti, sviluppo, coesione sociale e identità, in cui si colloca la pubblicazione, entro fine 2020, di un booklet con cd, in cui diversi artisti friulani rileggono con parole e suoni le Lotte del Cormôr.

L’intero cartellone è promosso dall’Associazione Artetica e della sezione Anpi “Premoli” insieme ad una rete di soggetti e istituzioni: Comuni di Carlino, Castions di Strada, Cervignano del Friuli, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Ronchis, San Giorgio di Nogaro e Torviscosa; ANPI Udine; CGIL Udine; cooperativa Informazione Friulana / Radio Onde Furlane; Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione; Cirf e Dium dell’Università di Udine; Associazione aps KLARIS; Auser provinciale e Auser Turgnano; Primacassa F-VG.

Progetto PeDiA da (ri)ascoltare e da (ri)vedere Continuano gli eventi on line il 19/11 e il 26/11. Venerdì 20 ritorna Radio PediA su Onde Furlane

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PeDia continua in diretta sulla pagina Facebook Klaris – Associazione di promozione sociale e culturale. Dopo gli incontri di venerdì 13 novembre con Daniele Fedeli e di lunedì 16 novembre con Marco Pangos, il programma degli incontri con psicologi ed esperti, che fanno parte del progetto realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS – Kulture, Lingue, Aggregazione, Ricerca, Integrazione, Solidarietà, prevede per questa settimana un altro appuntamento giovedì 19 novembre. Con inizio, come di consueto, alle 20.30, sulla pagina Facebook dell’aps KLARIS sarà possibile partecipare alla conversazione con lo psicologo Andrea Paschetto dal titolo Gli antidoti per gli atteggiamenti negativi.

Si tratta del terzo evento della serie proposta all’interno di PeDia, progetto il cui nome corrisponde a Pedagogia del dialogo e dell’ascolto e riprende il termine latino paedia e quello greco antico paideia (entrambi con il significato di educazione), e si propone di offrire un supporto alle famiglie e in particolare all’esercizio efficace e consapevole della funzione genitoriale.

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Come nel caso degli appuntamenti precedenti e di quelli che seguiranno (giovedì 26 novembre, con la psicologa Giusy Guarino parlerà di Le parole che non feriscono. Comunicazione empatica tra genitori e figli e lunedì 30 novembre con la conclusiva Tavola rotonda “virtuale”) la partecipazione è libera e gratuita.

Gli incontri, originariamente previsti “in presenza” e poi necessariamente dirottati in rete, costituiscono solo una delle azioni in cui è articolato il progetto PeDia, che comprende anche una serie di laboratori ludico-educativi per bambini, a cura della psicologa Giulia Stuani, e quattro trasmissioni radiofoniche di carattere divulgativo e informativo dal titolo Radio PeDiA.

Questa settimana è prevista l’emissione della quarta puntata del programma, realizzato e diffuso da Radio Onde Furlane (sui 90 Mhz nella maggior parte del Friuli, sui 90.2 Mhz in Carnia e ovunque in streaming all’indirizzo www.radiondefurlane.eu). L’appuntamento è fissato per venerdì 20 novembre alle 8.30, sabato 21 alle 17.30 e domenica 22 alle 13.30.

Tutte le puntate di Radio PeDiA, dopo la loro diffusione in moDulazione di frequenza e in stremaing, possono essere riascoltate on line sulla pagina dedicata alle iniziative radiofoniche dell’aps KLARIS.

Lo stesso vale per gli incontri diffuso in diretta Facebook. I primi due incontri possono essere rivisti, rispettivamente, qui e qui.

PeDia è un progetto realizzato dall’associazione KLARIS con il cofinanziamento della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, nell’ambito delle attività a sostegno dell’associazionismo familiare, con il patrocinio dell’Università degli studi di Udine e dei Comuni di Basiliano, Carlino, Martignacco, Moruzzo, Premariacco, Remanzacco e Tavagnacco e con la collaborazione delle cooperative Informazione Friulana, società editrice di Radio Onde Furlane, e Athena Città della Psicologia.

Le sfide dei bambini, il 13/11 Daniele Fedeli inaugura gli incontri “on line” del Progetto PeDiA

PeDia continua nella massima sicurezza, in diretta sulla pagina Facebook Klaris – Associazione di promozione sociale e culturale. Venerdì 13 novembre alle 20.30 è in programma il primo dei quattro incontri con psicologi ed esperti, che fanno parte del progetto il cui nome corrisponde all’acronimo di Pedagogia del dialogo e dell’ascolto e riprende il termine latino paedia e quello greco antico paideia (entrambi con il significato di educazione), realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS – Kulture, Lingue, Aggregazione, Ricerca, Integrazione, Solidarietà allo scopo di offrire un supporto alle famiglie e in particolare all’esercizio efficace e consapevole della funzione genitoriale.

L’appuntamento è fissato per le 20.30. Protagonista della serata Daniele Fedeli, docente di pedagogia speciale all’Università di Udine, con l’intervento dal titolo Le sfide dei bambini. Come gestirle in modo costruttivo.

La partecipazione è libera e gratuita. Lo stesso vale per i successivi quattro incontri, in programma sino a fine novembre, che costituiscono altrettante occasioni di sviluppo e condivisione di conoscenze e abilità volte a promuovere la qualità della vita familiare, il dialogo e la comprensione tra genitori e figli e la conciliazione tra tempi di lavoro e funzione educativa.

Lunedì 16 novembre alle 20.30 è previsto l’incontro con lo psicologo Marco Pangos, intitolato Genitori e figli: ribelli diversi. Giovedì 19 novembre, alla stessa ora, l’appuntamento sarà con lo psicologo Andrea Paschetto e con il suo intervento dal titolo Gli antidoti per gli atteggiamenti negativi. La settimana successiva, giovedì 26 novembre, la psicologa Giusy Guarino parlerà di Le parole che non feriscono. Comunicazione empatica tra genitori e figli.
Lunedì 30 novembre ci sarà la Tavola rotonda “virtuale” alla quale prenderanno parte molti dei protagonisti del progetto, a partire dalla psicologa Giulia Stuani, che ha curato i laboratori ludico-educativi per bambini, che costituiscono un’altra delle sezioni del progetto.

La prossima settimana – venerdì 20 novembre alle 8.30, sabato 21 alle 17.30 e domenica 22 alle 13.30 – è prevista anche la quarta e ultima puntata di Radio PeDiA, la trasmissione radiofonica di carattere divulgativo e informativo, che fa sempre parte del progetto, realizzata e diffusa da Radio Onde Furlane (sui 90 Mhz nella maggior parte del Friuli, sui 90.2 Mhz in Carnia e ovunque in streaming all’indirizzo www.radiondefurlane.eu).

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Ulteriori informazioni sulle diverse attività previste all’interno del PeDia sono disponibili sito internet dell’associazione KLARIS: https://klarisweb.wordpress.com/.

PeDia è un progetto realizzato dall’associazione KLARIS con il cofinanziamento della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, nell’ambito delle attività a sostegno dell’associazionismo familiare, con il patrocinio dell’Università degli studi di Udine e dei Comuni di Basiliano, Carlino, Martignacco, Moruzzo, Premariacco, Remanzacco e Tavagnacco e con la collaborazione delle cooperative Informazione Friulana, società editrice di Radio Onde Furlane, e Athena Città della Psicologia.