Intercultural Playback Theatre, il bilancio è molto positivo. Il Friuli si conferma contesto ideale per promuovere e praticare il dialogo interculturale

È passata poco più di una settimana dalla conclusione progetto Intercultural Playback Theatre. Training course on increasing softs skills for social change, realizzato due settimane fa dall’associazione di promozione sociale e culturale APS KLARIS presso il Villaggio EFA Bella Italia di Plans di Luze/Piani di Luzza ed è il momento di tracciare un primo bilancio di questa iniziativa.

Il consuntivo è decisamente positivo, da più punti vista. Quella conclusa lo scorso 26 settembre si è rivelata un’esperienza formativa ed umana molto interessante in sé, per i suoi contenuti e per la sua organizzazione, che si è ulteriormente arricchita per effetto delle peculiarità del contesto territoriale in cui è stata realizzata.

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Intercultural Playback Theatre. Training course on increasing softs skills for social change, che ha ricevuto il sostegno del programma dell’Unione Europea ERASMUS +, nell’ambito delle attività dedicate alla mobilità giovanile e alla mobilità per l’apprendimento individuale e non formale, è consistito in un corso di formazione e aggiornamento specificatamente dedicato a operatori, educatori e rappresentanti di associazioni e ONG che operano in ambito sociale, culturale e giovanile.

I partecipanti all’attività formativa sono stati una trentina, esponenti di sodalizi e organizzazioni presenti in otto diversi Paesi europei: Bulgaria, Estonia, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Svezia. Avrebbero dovuto partecipare anche operatori e educatori provenienti da Regno Unito e Turchia, ma non è stato possibile a causa delle limitazioni alla mobilità legate alla prevenzione e al contrasto della diffusione della pandemia.

Per un’intera settimana sono stati protagonisti di diverse attività di aggiornamento e approfondimento sui temi e sulle metodologie dell’educazione non formale, della comunicazione interculturale, dell’identità e del legame tra creatività, comunicazione, produzione artistica e multiculturalità. Una parte specifica del percorso formativo ha riguardato le potenzialità espressive, comunicative e relazionali dell’improvvisazione teatrale, da utilizzare come pratica educativa.

Il tutto ha avuto una particolare efficacia, come è emerso anche nel momento di valutazione conclusiva, non solo per la qualità della proposta e per l’approccio positivo dei suoi partecipanti ma anche in virtù del contesto territoriale e ambientale in cui il progetto è diventato realtà.
Come osserva Dorota Magdalena Stromidlo, presidente dell’APS KLARIS, il cui nome corrisponde all’acronimo di Kulture, Lingue, Aggregazione, Ricerca, Integrazione, Solidarietà, «Tutti i partecipanti hanno apprezzato il percorso formativo proposto e soprattutto il fatto di averlo realizzato in una regione multiculturale e multilingue come il Friuli e nell’incantevole cornice della Carnia e delle Dolomiti friulane, tra Sappada e Forni Avoltri».

Tra un laboratorio e l’altro, i trenta partecipanti a Intercultural Playback Theatre hanno avuto modo di scoprire, conoscere ed apprezzare il territorio sia con escursioni e passeggiate sia grazie al materiale che è stato messo a loro disposizione: dai dischi dell’etichetta Musiche Furlane Fuarte di Radio Onde Furlane, con cui l’APS KLARIS collabora da anni, alle pubblicazioni informative e promozionali riguardanti offerta turistica, enograstronomia, cultura e pluralismo linguistico fornito rispettivamente da PromoTurismoFVG e dall’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane).
«Intercultural Playback Theatre è stato un successo – come sottolinea Stromidlo – non solo per il corso in sé e per le possibilità di nuove collaborazioni che potranno essere sviluppate con le associazioni e organizzazioni partner del progetto, ma anche perché i partecipanti a questa iniziativa rientrati nei loro Paesi daranno conto della loro esperienza, descrivendo la bellezza dei luoghi, l’ospitalità ricevuta e le peculiarità della nostra regione, che per più ragioni si conferma ‘cuore d’Europa’ e contesto ideale per promuovere e praticare il dialogo interculturale».

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Sabato 2 ottobre Festintenda 2021 diventa Reggae & Love. Sul palco The Groovement Project, The Admirals, Roots Family e Steve Giant & Papaluka

La 37esima edizione di Festintenda continua all’insegna del reggae. La storica rassegna organizzata dal circolo culturale Il Cantiere di Mortegliano, dopo lo stop forzato dello scorso anno causa pandemia, è ripartita un mese fa e persevera nel proporre appuntamenti interessanti, tra suoni e visioni, sino al prossimo 16 ottobre. La versione 2021 del festival di musica e cultura, seppur proposta tra fine estate e autunno e non come di consueto in primavera, si propone in linea con la sua consolidata tradizione e con quella della sua “sorella minore”, la manifestazione autunnale Cormôr Salvadi che l’ha accompagnata per molti anni nella seconda parte dell’anno.

Dopo l’incontro politico-culturale di inizio settembre e due serate, rispettivamente il 18 e il 25 settembre, all’insegna del dub e del rock ruvido e ruspante, sabato 2 ottobre il tendone giallo e blu allestito nell’area ex demaniale di via Ferraria a Chiasiellis si prepara ad accogliere ritmi, melodie e vibrazioni di origine giamaicana.

A partire dalle 18 sino a notte fonda si alterneranno sul palco dj set e band che suonano dal vivo. Le selezioni musicali in consolle saranno proposte da Steve Giant & Papaluka, due nomi che sono una assoluta garanzia di qualità, originalità e credibilità in materia di reggae, nelle sue diverse declinazioni. Nel cartellone dell’evento, non a caso lanciato sui social col titolo Reggae & Love, anche tre formazioni decisamente all’altezza della situazione. La prima è quella di The Groovement Project, la quale dal 2016 ad oggi si è costruita una certa fama tra i cultori dei ritmi in levare, che ormai da tempo travalica anche i confini della nostra regione. Annunciati anche i trevigiani The Admirals, che meno di un anno fa hanno licenziato il loro album di esordio “Sail for Tomorrow”, i cui contenuti costituiranno la spina dorsale del loro show. Per finire una vecchia conoscenza di Festintenda: i Roots Family, che già in passato – per esempio nel 2008, insieme ai giamaicani Israel Vibration – si erano fatti apprezzare all’interno del programma proposto dal circolo culturale Il Cantiere. La band dell’entroterra veneziano, da più di trent’anni sulla scena, occupa un posto d’onore tra i veterani del reggae ‘made in Italy’ e gode di particolari stima e rispetto proprio in Friuli.

Anche questo evento è organizzato all’insegna della massima sicurezza ed è a ingresso libero. Per partecipare a Festintenda, infatti, è necessario disporre del Green Pass ed è consigliabile prenotarsi per ogni appuntamento, seguendo le indicazioni presenti sulla pagina Facebook de Il Cantiere: https://www.facebook.com/Festintenda.

Il festival continua per altre due settimane: domenica 10 ottobre Festintenda si trasferirà da Chiasiellis a Mortegliano, nella Palestra comunale di via Leonardo Da Vinci 5, con la 34esima edizione della Fiera del disco usato e da collezione, che per quest’anno raddoppia, dopo l’appuntamento dello scorso 6 giugno, mentre sabato 16 ottobre a Chiasiellis, con inizio alle 20.30, sarà proiettato il film di Stefano Giacomuzzi “Pozzis Samarcanda”.

Il 25 settembre Festintenda 2021 è rock. Dalle 18 DJ Seba, Barison Square, Nachos Party, Volvodrivers, Dissociative TV e Eva Poles


Dopo il dub arriva il rock. La 37esima edizione di Festintenda, inaugurata a inizio settembre con un incontro politico-culturale e battezzata musicalmente sabato scorso con la Dub Arena coordinata dal Warrior Charge Soundsystem, continua e per oggi, sabato 25 settembre, propone un nuovo appuntamento con la musica, tra concerti e djset. Sul palco alllestito sotto il tendone giallo e blù nell’area ex demaniale di via Ferraria a Chiasiellis è in programma una lunga serata all’insegna del rock più o meno ruvido, ruspante e variamente “speziato”.

Il cartellone dell’evento, con inizio ufficiale alle ore 18, sarà inaugurato con le selezioni musicali di Dj Seba. A seguire due band emergenti nostrane: i Barison Square, quartetto c che si muove lungo coordinate che spaziano tra rock, indie e pop punk, e i Nachos Party, power trio che definisce il suo sound “spicypunkrock”.

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Nella seconda sessione della Rock Arena targata Festintenda ci sarà spazio per altre due band molto attive, in ambito regionale e non solo. Si tratta dei monfalconesi Volvodrivers, attivi dal 2004 e caratterizzati da uno suono roccioso e potente, che nell’ultimo anno hanno licenziato il loro terzo album dal titolo Non importa… ancora, e dei Dissociative TV, il duo di Ovaro, artefice di un punk rock melodico di ispirazione californiana cantato in inglese e “par furlan”. Chiusura affidata alla cantante pordenonese, voce di Prozac+ e Rezophonic, Eva Poles, che si presenterà in versione dj.

La storica rassegna organizzata dal circolo culturale Il Cantiere di Mortegliano continua per altre tre settimane.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e l’intero programma è realizzato in massima sicurezza. Per partecipare a Festintenda è pertanto necessario disporre del Green Pass ed è consigliabile prenotarsi per ogni appuntamento, seguendo le indicazioni presenti sulla pagina Facebook de Il Cantiere: https://www.facebook.com/Festintenda.

Intercultural Playback Theatre, è in pieno svolgimento in Carnia il nuovo progetto ERASMUS+ promosso dall’APS KLARIS

Il conto alla rovescia è finito e da lunedì 20 settembre è in pieno svoglimento, presso il Villaggio EFA Bella Italia di Plans di Luze/Piani di Luzza, il nuovo progetto di scambio internazionale giovanile realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale APS KLARIS.

Si intitola Intercultural Playback Theatre. Training course on oncreasing softs skills for social change e consiste in un corso di formazione e aggiornamento per operatori, educatori e rappresentanti di associazioni e ONG che operano in ambito sociale e culturale giovanile.

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All’iniziativa, che si conclude il prossimo 26 settembre, partecipano una trentina di operatori, educatori e volontari che provengono da otto diversi Paesi: Bulgaria, Estonia, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Svezia. Il progetto coinvolge anche partner di Turchia e Regno Unito, i cui rappresentanti, però, non hanno potuto prendere parte al corso a causa delle limitazioni alla mobilità legate al contrasto della diffusione della pandemia.

Intercultural Playback Theatre. Training course on oncreasing softs skills for social change ha ricevuto il sostegno del programma dell’Unione Europea ERASMUS +, nell’ambito delle attività dedicate alla mobilità giovanile e alla mobilità per apprendimento individuale e non formale.

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Nell’incantevole cornice della Carnia e delle Dolomiti orientali i partecipanti all’iniziativa formativa svolgono diverse attività di aggiornamento e approfondimento sui temi dell’educazione non formale, della comunicazione interculturale e del legame tra produzione artistica e multiculturalità.

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“Scuola Polacca”, si ricomincia. Il 9 ottobre a Udine incontro informativo e prima lezione

La scuola è ricominciata. Ricomincerà anche la “scuola polacca” promossa dall’APS KLARIS.
Il 9 ottobre prossimo l’incontro informativo e la prima lezione.
Non è mai troppo tardi per “uscire dal sacco”.

Idee, suoni, ritmi e visioni. Chi ha orecchie, occhi e cuore per intendere… Festintenda. Domani a Chiasiellis il “battesimo” con la Dub Arena

Chi ha orecchie, occhi e cuore per intendere… Festintenda! La storica rassegna organizzata dal circolo culturale Il Cantiere di Mortegliano, dopo lo stop forzato dello scorso anno causa pandemia, ritorna nell’area ex demaniale di via Ferraria a Chiasiellis con un cartellone di eventi e concerti in linea con la sua tradizione.

L’edizione 2021 della manifestazione, che da ormai vent’anni si svolge in quello spazio che proprio per questo è ormai riconosciuto come Area Festintenda, dopo l’antipasto politico-culturale dello scorso 4 settembre, caratterizzato dal dibattito aperto su identità e autogoverno del Friuli, la manifestazione entra nel vivo del suo programma all’insegna di musica, cinema e socialità.

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Si ricomincia sabato 18 settembre con un evento speciale che è anche una festa di compleanno. A partire dalle 18 il tendone gialloblù di Chiasiellis si riempirà di ritmi in levare, di suoni dilatati e di vibrazioni di matrice giamaicana e si trasformerà nuovamente in Dub Arena per celebrare i primi quindici anni di attività del Warrior Charge Soundsystem, collettivo friulano che dal 2006 produce, fonde e diffonde ovunque possibile sonorità e vibes da ballare e sin dagli esordi è di casa a Festintenda. Per l’occasione i festeggiati si alterneranno alla consolle con il conterraneo Mr. Woodwicker, con i trevigiani Sattamassagana e con i triestini Steppers Tribe. Tra i protagonisti della lunga session anche Mc D-Wibe.

Il successivo sabato 25 settembre si passa dal dub al rock, variamente ruvido e ruspante, tra djset e band che suonano dal vivo. Dalle 18 si alterneranno sul palco Dj Seba, Barison Square, Nachos Party, Volvodrivers, Dissociative TV. Chiusura affidata a Eva Poles, la cantante pordenonese, voce di Prozac+ e Rezophonic, a Chiasiellis si presenterà in versione dj.

Quella di sabato 2 ottobre sarà una serata all’insegna del reggae. Dalle 18 suoneranno The Groovement Project, The Admirals e i Roots Family, da trent’anni sulla scena. Anche in questo caso gran finale col dj set: danze garantite con le selezioni di Steve Giant & Papaluka.

Domenica 10 ottobre Festintenda si trasferisce da Chiasiellis a Mortegliano, nella Palestra comunale di via Leonardo Da Vinci 5, con la 34esima edizione della Fiera del disco usato e da collezione. La Fiera del disco, come di consueto, si sviluppa lungo tutta la giornata, dalle 9 alle 20, con un nutrito numero di espositori pronti ad accogliere appassionati del vinile e famelici intenditori di buona musica.

Festintenda 2021 si chiude sabato 16 ottobre. A Chiasiellis, con inizio alle 20.30, sarà proiettato il film di Stefano Giacomuzzi “Pozzis Samarcanda”. L’avvincente pellicola che racconta il viaggio del “Cocco” – Alfeo Carnelutti – dal Friuli all’Uzbekistan in sella ad una Harley Davidson del 1939 sarà presentata proprio dal regista e dal suo protagonista.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e l’intero programma sarà realizzato in massima sicurezza. Per partecipare a Festintenda è pertanto necessario disporre del Green Pass ed è consigliabile prenotarsi per ogni appuntamento, seguendo le indicazioni presenti sulla pagina Facebook de Il Cantiere: https://www.facebook.com/Festintenda.

Intercultural Playback Theatre, mancano due settimane alla partenza del nuovo progetto ERASMUS+ promosso dall’APS KLARIS

Sono passati due anni esatti da quando l”associazione di promozione sociale e culturale KLARIS realizzava concretamente Eu T@P-in, il suo progetto di scambio internazionale giovanile che coinvolgeva entità associative sportive universitarie di tre Paesi – Italia, Polonia e Ucraina – ed abbinava educazione interculturale, valorizzazione del protagonismo giovanile, educazione informale, consapevolezza civica europea, sport e dell’ambiente.

Tra qualche settimana il nostro sodalizio sarà nuovamente impegnato in un progetto che ha ricevuto il sostegno del programma dell’Unione Europea ERASMUS +. Si tratta di Intercultural Playback Theatre, un corso di formazione e aggiornamento per operatori, educatori e rappresentanti di associazioni e ONG che operano in ambito sociale e culturale giovanile.

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L’attività, che coinvolge operatori provenienti da Bulgaria, Estonia, Italia , Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svezia, Turchia e Regno Unito, si svolgerà a Plans di Luze/Piani di Luzza dal 20 al 26 settembre prossimi.

Si stanno ultimando gli ultimi preparativi ed è ancora possibile raccogliere qualche ulteriore adesione, sebbene il relativo bando sia stato chiuso già da qualche settimana.

Ulteriori informazioni al riguardo sono disponibili in questa brochure:

Suns Europe 2021, tra musica, cinema e letteratura, per tredici giorni il Friuli è il cuore dell’Europa “unita nella diversità”

È partito con il piede giusto Suns Europe 2021. La nuova edizione del festival delle arti nelle lingue di minoranza, che dal 2015 porta il Friuli in Europa e l’Europa in Friuli. è stata inaugurata ieri sera con la proiezione a Udine, nell’area Loris Fortuna di piazza Primo Maggio, di Pozzis Samarcanda. Il nuovo lavoro di Stefano Giacomuzzi, che racconta il viaggio del “Cocco” – Alfeo Carnelutti – dal Friuli all’Uzbekistan in sella ad una Harley Davidson del 1939 è stato salutato da un pubblico numeroso e partecipe. L’appuntamento era sold out già da una settimana, a conferma che la produzione artistica, originale e di qualità, nelle lingue minorizzate è in grado di conquistare gli spettatori.

La manifestazione, organizzata dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), del Comune di Udine e della Fondazione Friuli e con la collaborazione dell’Istituto Basco Etxepare, del CEC e di numerosi soggetti pubblici e privati, locali e internazionali, per tredici giorni consecutivi trasformerà di nuovo il Friuli nel centro di gravità permanente dell’Europa del pluralismo linguistico e culturale che rivendica il diritto alla lingua e alla diversità con musica, cinema e scrittura.

Questa sera a Romans d’Isonzo comincia il ricco e variegato percorso musicale del festival. La corte della Casa Candussi Pasiani, in piazza Garibaldi, ospiterà alle 21 la prima esibizione di Caamaño & Ameixeiras. L’elegante duo galiziano sarà di scena anche a Lusevera, domani sera, nell’ambito della Festa dell’Emigrante, in una serata targata Suns Europe in cui ci sarà spazio anche per il cantautore ladino Felix Lalù. Venerdì 23 i suoni e i sogni d’Europa saranno protagonisti a Cormons in via Vino della Pace 31, accanto alla Cantina sociale, con le sonorità ruvide, oblique e visionarie di Fabian Riz, accompagnato dai funambolici Orko Trio, e della esplosiva band basca Ezpalak. La formazione di Zestoa sarà sul palco anche sabato 24 luglio a Udine, nell’ambito dell’evento speciale Suns Friûl, insieme a quattro delle più interessanti espressioni della musica friulana contemporanea, tra folk, rock, blues e contaminazioni di vario genere: Cristian Mauro, Nicole Coceancig, Trabeat e Vididule Project.

Quello in Piazza Venerio (inizio alle 21) è il primo dei due appuntamenti musicali con Suns Europe
nella “capitâl dal Friûl”. Il secondo è il concertone “in Cjistiel” del 31 luglio (sempre alle 21), in cui
si spazierà dal rock robusto alla canzone d’autore che incrocia a vario titolo suoni analogici ed elettronici, con i nostrani Brût & Madone, i baschi Liher, la romancia Ursina, i sardi Daniela Pes e Mario Ganau e i Land of Maybe delle isole Fær Øer. Nel frattempo la musica continua il 25 luglio ad Artegna, il 26 a Pozzuolo del Friuli, il 30 a Lavariano e il 1° agosto a Fagagna, rispettivamente con Dania O. Tausen, dalle Fær Øer, con i ritmi friulani e internazionali del Drumlanduo, e ancora con Land of Maybe e Daniela Pes e con i Liher, nell’ambito della domenica di Art tal Ort.

Tutti i concerti – ad eccezione di quello del 1° agosto – sono ad ingresso libero, ma è necessario prenotarsi sul sito www.sunseurope.com. Bisogna fare lo stesso per gli eventi della sezione letteraria, in programma martedì 27 luglio. Alle 18 a Udine, la Libreria Tarantola ospita l’incontro con la storica basca di origine catalana Cira Crespo, autrice di Baginen. Euskal Herriko Historia Emakumeen Bitzartez, volume che racconta le vicende di una cinquantina di donne, protagoniste della storia del Paese Basco ed è stato scelto dall’Associazione delle librerie della Navarra come miglior libro in euskara del 2020. Alle 21 a Moruzzo nella Piazza del Comune l’appuntamento è con Angelo Floramo e Andrea Giraudo, che si confronteranno su quella che fu la prima vera letteratura in una lingua romanza – la lirica dei trovatori occitani che, a cavallo tra i secoli XII e XIII, diedero nuova centralità al ruolo della donna e diffusero nel continente idee e visioni innovative e, sotto vari aspetti, rivoluzionarie – e sull’impatto che essa ebbe sull’opera di Dante Alighieri, a partire dall’omaggio a Arnaut Daniel nel Purgatorio, senza dimenticare le connessioni tra Occitania e Friuli.

Dopo l’evento inaugurale, la sezione cinematografica prevede, rispettivamente il 28 e il 29 luglio al cinema Visionario di Udine, la presentazione di Bogre, il lungometraggio del regista occitano Fredo Valla dedicato alle eresie dell’Europa del passato, dai Catari ai Bogomili, e alle paure della della diversità di ieri e di oggi, e la prima proiezione in assoluto nello stato italiano di Ane, l’intenso film diretto da David Pérez Sañudo, che affronta la complessità del rapporto genitori figli e le tensioni che contraddistinguono la società contemporanea e conferma la vitalità e la qualità del cinema basco, avendo vinto anche tre Premi Goya (migliore attrice protagonista, migliore attrice rivelazione, migliore sceneggiatura). In entrambi i casi si paga il biglietto, direttamente al cinema Visionario e mediante il suo sito web.

Pubblicazione del rendiconto dei contributi pubblici ricevuti dall’APS KLARIS nell’anno 2020

In ottemperanza agli obblighi di trasparenza e pubblicità, secondo quanto previsto dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124, articolo 1, commi 125-129 e dal Decreto Legge n.34 del 30 aprile 2019 (Decreto Crescita), art. 35, convertito in Legge n. 58 del 28 giugno 2019,  è stato pubblicato il  Documento di trasparenza sui contributi pubblici ricevuti dall’associazione KLARIS nell’anno 2020.

https://klarisweb.wordpress.com/trasparenza/

Conferenza sul futuro dell’Europa, il 21/6 su Onde Furlane la quarta puntata di ‘Europe in Divignî’ e il 24/6 l’evento on line sull’Europa dei cittadini


Il quarto appuntamento radiofonico e il terzo evento on line. È quanto propone nei prossimi giorni La Conferenza sul futuro dell’Europa. un nuovo slancio per la democrazia europea, il progetto realizzato dal Centro di documentazione europea (CDE) ‘Guido Comessatti’ dell’Università degli studi di Udine, con la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana e con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, per promuovere la partecipazione dei cittadini alla Conferenza sul futuro dell’Europa, avviata ufficialmente dall’Unione europea un mese fa.

L’iniziativa, che comprende un serie di trasmissioni su Radio Onde Furlane e tre dibattiti on line dedicati ai principali temi-chiave riguardanti l’Europa di oggi e di domani ed è stata inaugurata lo scorso 31 maggio, continua questa settimana con la quarta puntata di Europe in Divignî e il terzo evento della serie Il futuro è nelle tue mani. Fai sentire la tua voce.

Giovedì 24 giugno, con inizio alle ore 15.30, sulla piattaforma Microsoft Teams ci sarà un confronto a più voci sul tema L’Europa dei cittadini. Ne parleranno Claudio Cressati, docente di Storia delle dottrine politiche dell’Ateneo friulano e responsabile scientifico del CDE ‘Guido Comessatti’, Francesca Gravner dell’Accademia Europeista del Friuli-Venezia Giulia di Gorizia, Ivo Del Negro della Casa per l’Europa di Gemona del Friuli, Laura Zuzzi dell’Istituto regionale studi europei di Pordenone e Joshua Honeycutt e Nicolas Novel del Movimento federalista europeo, mentre Daniela Cattalini, responsabile documentalista del CDE avrà il compito di illustrare il funzionalmento della piattaforma web mediante la quale è possibile partecipare alla Conferenza sul futuro dell’Europa, presentando suggerimenti, indicazioni e proposte per progettare l’avvenire del continente e delle sue istituzioni e per potenziare e sviluppare la sua unità politica.

La settimana si apre lunedì 21 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 22 alle 13.30 e mercoledì 22 alle 17.30), sulle frequenze di Radio Onde Furlane (sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz e in streaming all’indirizzo www.radioondefurlane.eu), con il quarto episodio di Europe in Divignî, trasmissione curata e condotta da Marco Stolfo, giornalista e assegnista di ricerca in Storia delle dottrine politiche, impegnato anche nel coordinamento degli eventi on line. Ospiti del programma il presidente del Consiglio italiano del Movimento europeo, Pier Virgilio Dastoli, e la docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università di Torino, Marinella Belluati.

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Il percorso radiofonico continuerà anche la prossima settimana: lunedì 28 giugno alle 8.30 (con repliche martedì 29 alle 13.30 e mercoledì 30 alle 17.30). Tutte le trasmissioni sono disponibili in podcast all’indirizzo http://www.spreaker.com/show/europe-in-divigni.

L’incontro on line del 24 giugno conclude il ciclo di eventi Il futuro è nelle tue mani. Fai sentire la tua voce, avviato il 3 giugno con incontro dal titolo L’Europa dei giovani, i cui protagonisti principali sono stati due grupi di ragazzi dell’ISIS Magrini Marchetti di Gemona del Friuli e del Liceo Percoto di Udine, che nell’occasione si sono confrontati con Francesco Deana, docente di diritto dell’Unione europea del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Udine, e quello su L’Europa dei diritti, che ha avuto luogo lo scorso 10 giugno con la partecipazione giuriste dell’Ateneo friulano Elisabetta Bergamini e Alessia-Ottavia Cozzi.

I tre dibattiti on line saranno successivamente disponibili sul canale Youtube PlayUniud.

Per ulteriori informazioni: cde@uniud.it.