Musica in Villa 2022 – in Radio e in Rêt, dal 15 gennaio su Onde Furlane si ascoltano i concerti organizzati dal PIC la scorsa estate


Musica in Villa 2022 va “in Onde”. Seguendo una consuetudine avviata già qualche anno fa, anche i concerti della ventiduesima edizione della storica rassegna promossa dal Progetto Integrato Cultura (P.I.C.) del Medio Friuli diventano un format radiofonico e si possono ascoltare in modulazione di frequenza e su internet. Domenica 15 gennaio nel palinsesto di Radio Onde Furlane, infatti, si inaugura Musica in Villa 2022 – in radio e in rêt, un nuovo programma in cui sono protagonisti proprio il territorio e la musica di qualità proposta dal vivo nei quindici appuntamenti che hanno segnato il cartellone della rassegna durante l’estate passata.
La trasmissione riprende così pienamente lo spirito di Musica in Villa, rassegna nata proprio allo scopo di proporre al pubblico interessanti spettacoli musicali dal vivo in suggestivi e talvolta poco conosciuti luoghi di quella parte della pianura friulana che si estende, da est a ovest, tra Castions di Strada e Codroipo e, da nord a sud, tra Mereto di Tomba e Muzzana del Turgnano, e permette una nuova fruizione di quei concerti da parte di un pubblico potenzialmente illimitato.

Le quindici puntate del programma, dal titolo Musica in Villa 2022 – in Radio e in Rêt, saranno proposte la domenica alle 10.30 e in replica il giovedì alle 16 sui 90 Mhz nella maggior parte del Friuli, sui 90.2 Mhz e 105.6 Mhz in Carnia e ovunque in rete all’indirizzo www.radioondefurlane.eu.


La trasmissione, curata e condotta da Paolo Cantarutti e Marta Savorgnan, con Ferdinando Passone in regia, sarà un viaggio attraverso la musica e il territorio, tra folk, rock, jazz e classica e corti, ville, parchi e chiesette del Medio Friuli.

Il primo appuntamento proporrà la Suite for Tina Modotti, nella versione proposta dal Tinissima Quartet, guidato da Francesco Bearzatti, il 7 luglio scorso a San Marco di Mereto di Tomba. Nelle settimane successive si potranno riascoltare le esibizioni dei Playa Desnuda a Flambro di Talmassons, di Aida Talliente, Giorgio Pacorig e Cosimo Miorelli a Villaorba di Basiliano, del Quartetto Stradivarius a Lavariano di Mortegliano e di Andrea Centazzo a Flambruzzo di Rivignano Teor.


Seguendo il programma della rassegna e quindi di Musica in Villa 2022 – in Radio e in Rêt, sarà inoltre possibile ascoltare l’omaggio a Elio Bartolini presentato dall’arpista Emanuela Battigelli a Santa Marizza di Varmo e i concerti del Coro del Friuli-VG a Coderno di Sedegliano e a Villacaccia di Lestizza, del trio Comisso/Turchet/Colussi a Sant’Odorico di Flaibano, della Venice Chamber Orchestra a Passariano di Codroipo e del trio Rinaldi/Magatelli/Trabucco a Muzzana del Turgnano.

Il percorso di Musica in Villa 2022 – in Radio e in Rêt comprende infine l’allestimento dedicato a Beethoven realizzato nella Torbiera Selvote di Castions di Strada, il Trio Gustav live a Sterpo di Bertiolo, il duo Laruina/Puliafito a Fraforeano di Ronchis e Lino Straulino a Camino al Tagliamento.

Musica in Villa 2022 – in Radio e in Rêt è il prodotto della collaborazione tra Radio Onde Furlane e il Progetto Integrato Cultura (P.I.C.) del Medio Friuli, con il sostegno di Regione autonoma Friuli-VG, Fondazione Friuli e BancaTER.

ERRARE HUMANUM EST… , anno nuovo e trasmissione nuova. Il terzo appuntamento su Radio Onde Furlane è in programma lunedì 9, martedì 10 e mercoledì 11 gennaio



ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara…, il progetto dell‘APS KLARIS dedicato alla necessità di non aver paura di sbagliare e di sbagliare per imparare a vivere meglio, continua anche a gennaio, con le sue ultime attività.

Dopo i laboratori con bambini e ragazzi che si sono tenuti la scorsa primavera a Martignacco, le prime conferenze pubbliche del suo programma che hanno avuto luogo martedì 22 novembre a Mereto di Tomba e mercoledì 30 novembre nel municipio di Reana del Rojale e le prime due trasmissioni su Radio Onde Furlane, in modulazione di frequenza e in streaming a fine novembre e a metà dicembre, nelle prossime settimane i percorsi formativi per imparare a sbagliare “bene” e a non sbagliare meglio continuano, tra radio, eventi pubblici e laboratori con gli adolescenti.


Si ricomincia questa settimana con il terzo appuntamento su Radio Onde Furlane, in programmazione sui 90.0 Mhz, sui 90.2 Mhz e sui 105.6 Mhz) e in streaming lunedì 9 gennaio alle 8.30, martedì 10 alle 13.30 e mercoledì 11 alle 14.00
Nel corso della trasmissione si parlerà di paura e necessità di sbagliare con lo psicologo Marco Pangos, che già in passato ha collaborato con l’APS KLARIS nell’ambito del progetto PeDiA.

Il ciclo di conferenze ricomincerà mercoledì 18 alle 18.30 a Moruzzo, mentre mercoledì 11 si terrà il primo dei tre laboratori con i ragazzi dei centri di aggregazione di Mereto di Tomba e Carlino e mercoledì 25 alle 17.30 nella Biblioteca comunale di Tavagnacco, a Feletto Umberto, si terrà la conferenza conclusiva del progetto.

Lunedì 23, martedì 24 e mercoledì 25 gennaio sarà proposta anche l’ultima puntata della trasmissione radiofonica su Onde Furlane.

ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… è un progetto realizzato dall’APS KLARIS con il sostegno dell’Area Welfare della Regione autonoma Friuli-VG, il patrocinio dei Comuni di Carlino, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Reana del Rojale e Tavagnacco e dell’ASP Daniele Moro e la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana,

Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris.

ERRARE HUMANUM EST… , lunedì 12, martedì 13 e mercoledì 14 la seconda puntata della trasmissione su Radio Onde Furlane


Dopo i laboratori con bambini e ragazzi che si sono tenuti a Martignacco tra aprile e giugno, nelle ultime settimane ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… ha proposto le prime conferenze pubbliche del suo programma che si sono tenute martedì 22 novembre alle 20.30 a Mereto di Tomba e mercoledì 30 novembre alle 20.30 nella Sala Consiliare del municipio di Reana del Rojale, dove la psicologa Giulia Stuani ha parlato rispettivamente di Comunicare con i figli tra messaggi subliminali e parole “che scappano” e di Genitori a bordo campo.

Lunedì 28 novembre alle 8.30 (in replica il 29 alle 13.30 e il 30 alle 14) su Radio Onde Furlane, è partita, con la prima puntata, la parte radiofonica del progetto dell’APS KLARIS, che si propone di aiutare genitori e figli a passare dall’incertezza e dalla paura di sbagliare alla consapevolezza circa la possibilità ed anzi la necessità di fare errori per crescere ed imparare a farne di meno. Questa settimana, sempre in modulazione di frequenza (90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz) e in streaming e successivamente anche in podcast, lunedì 12 dicembre alle 8.30, martedì 13 alle 13.30 e mercoledì 14 alle 14.00 andrà in onda la seconda trasmissione.


Per qualche settimana il programma prevede una pausa per le festività. Le attività ricominceranno a gennaio, quando il ciclo di conferenze toccherà anche Moruzzo (mercoledì 18 alle 18.30) e Tavagnacco (mercoledì 25 alle 17.30) e le altre trasmissioni su Radio Onde Furlane si terranno lunedì 9 alle 8.30, martedì 10 alle 13.30 e mercoledì 11 alle 14.00 e lunedì 23 gennaio alle 8.30, martedì 24 alle 13.30 e mercoledì 25 alle 14.00.

ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… è un progetto realizzato dall’APS KLARIS con il sostegno dell’Area Welfare della Regione autonoma Friuli-VG e il patrocinio dei Comuni di Carlino, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Reana del Rojale e Tavagnacco e dell’ASP Daniele Moro.

Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris.

Esci dal sacco, impara il polacco e… fai festa. Doppio appuntamento sabato 10 dicembre a Udine

Si avvicina la fine dell’anno e tra Santa Lucia, san Nicolò e Natale sono diverse le occasioni e le motivazioni per fare festa, in particolare con i più piccoli.

Così oggi, nell’ambito della la “scuola polacca” promossa dall’APS KLARIS, la lezione in programma avrà un carattere particolare.

Inoltre alle 19.00 ci sarà la possibilità di scambiarci gli auguri di buone feste presso il Caffè Caucigh a Udine in Via Gemona 36.

L’ Asilo polacco attivato dall’Associazione  APS KLARIS di Udine ha ricevuto un contributo da parte dalla Cancelleria del Presidente del Consiglio dei Ministri nell’ambito del bando Polonia e Polacchi all’Estero 2022.
Denominazione dell’incarico pubblico: Cofinanziamento di eventi e iniziative educative in Europa
Importo della sovvenzione: PLN 3.795,00*
Valore totale dell’incarico pubblico: PLN 111.012,00
L’incarico pubblico “Cofinanziamento di eventi e iniziative educative in Europa” concorre a cofinanziare la remunerazione dei docenti ed esperti, i costi amministrativi relativi all’organizzazione di eventi, i costi promozionali, l’acquisto di materiale didattico e altri costi necessari all’organizzazione di eventi.

*cambio zloty euro 4,93985

Informujemy, że nasza szkoła otrzymała dofinansowanie ze środków Kancelarii Prezesa Rady Ministrów w ramach konkursu Polonia i Polacy za Granicą 2022.
Nazwa zadania publicznego: Dofinansowanie wydarzeń i inicjatyw edukacyjnych w Europie
Kwota dotacji: 3.795,00 PLN*
Całkowita wartość zadania publicznego: 111 012,00 PLN
Zadanie publiczne ”Dofinansowanie wydarzeń i inicjatyw edukacyjnych w Europie” dotyczy m. in. dofinansowania wynagrodzeń prelegentów i ekspertów, kosztów administracyjnych związanych z organizacją wydarzeń, kosztów promocyjnych, zakupu materiałów edukacyjnych i dydaktycznych oraz innych kosztów niezbędnych do organizacji
wydarzeń.
*kurs: zloty euro 4,93985

ERRARE HUMANUM EST, dal 28/11 il progetto di APS KLARIS approda su Onde Furlane. Mercoledì 30/11 a Remugnano (Reana del Rojale) la seconda conferenza dedicata a “Genitori a bordo campo”


Continua ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara…, il un nuovo progetto dell’APS KLARIS, sodalizio in Friuli in campo sociale e culturale dal 2016, che intende fornire strumenti di conoscenza per affrontare positivamente un problema che riguarda le famiglie ed è diventato ancor più rilevante dopo la pandemia. L’obiettivo è aiutare genitori e figli a passare dall’incertezza e dalla paura di sbagliare alla consapevolezza circa la possibilità ed anzi la necessità di fare errori per crescere ed imparare a farne di meno. In estrema sintesi: “imparare sbagliando” per imparare a non sbagliare più o, più correttamente e più concretamente, a sbagliare di meno o a non sbagliare meglio.

Il contributo offerto da ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… in questa direzione è articolato in diverse attività, in parte già realizzate nel corso della primavera scorsa, come i laboratori con bambini e ragazzi che si sono tenuti a Martignacco tra aprile e giugno, e in parte in programma nelle prossime settimane, sino alla fine di gennaio 2023, tra conferenze informative, workshop educativi e trasmissioni radiofoniche.


Questa settimana prende il via la parte radiofonica di ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara…, una serie di quattro trasmissioni dedicate a questi temi, realizzate da Radio Onde Furlane, diffuse in modulazione di frequenza (90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz) e in streaming e successivamente anche in podcast. La prima puntata è in programmazione lunedì 28 novembre alle 8.30, martedì 29 alle 13.30 e mercoledì 30 alle 14. Gli appuntamenti successivi sono previsti nelle seguenti giornate: lunedì 12 dicembre alle 8.30, martedì 13 alle 13.30 e mercoledì 14 alle 14.00; lunedì 9 gennaio alle 8.30, martedì 10 alle 13.30 e mercoledì 11 alle 14.00; lunedì 23 gennaio alle 8.30, martedì 24 alle 13.30 e mercoledì 25 alle 14.00.

Mercoledì 30 novembre alle 20.30 nella Sala Consiliare di Reana del Rojale a Remugnano in Via del Municipio 18 si parlerà di Genitori a bordo campo. Nel mese di gennaio il ciclo di conferenze, inaugurato lo scorso martedì 22 novembre alle 20.30 a Mereto di Tomba, toccherà anche Moruzzo (mercoledì 18 alle 18.30) e Tavagnacco (mercoledì 25 alle 17.30).

Conferenze e laboratori sono a cura della psicologa Giulia Stuani, le trasmissioni radio sono curate e condotte da Marco Stolfo.

ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… è un progetto realizzato dall’APS KLARIS con il sostegno dell’Area Welfare della Regione autonoma Friuli-VG e il patrocinio dei Comuni di Carlino, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Reana del Rojale e Tavagnacco.

Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris.

ERRARE HUMANUM EST… , il nuovo progetto di APS KLARIS per imparare a sbagliare e a sbagliare imparando. Dal 22/11 conferenze, trasmissioni su Radio Onde Furlane e laboratori formativi

Aiutare genitori e figli a passare dall’incertezza e dalla paura di sbagliare alla consapevolezza circa la possibilità ed anzi la necessità di fare errori per crescere ed imparare a farne di meno. È quanto si propone ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara…, il un nuovo progetto dell’APS KLARIS, sodalizio attivo in Friuli in campo sociale e culturale dal 2016. L’obiettivo è quello di fornire strumenti di conoscenza per affrontare positivamente un problema che riguarda le famiglie ed è diventato ancor più rilevante dopo la pandemia.

In estrema sintesi esso può essere definito “paura di sbagliare” e tocca un po’ tutti quanti noi, che normalmente siamo “bombardati” da messaggi che propongono e valorizzano, a tutti i livelli, ciò che è “buono”, “giusto”, forte”, “performante” e “perfetto”. Bambini e ragazzi sono le principali “vittime” di questa situazione, in quanto sono chiamati implicitamente o esplicitamente ad essere competitivi, dall’ambito scolastico a quello sportivo, sino alla dimensione relazionale e affettiva, ma le stesse dinamiche riguardano i genitori, che sono indecisi e frustrati tra difficoltà di scegliere, a monte, e timore di aver effettuato la scelta sbagliata, a valle, e con i loro figli condividono l’incertezza e l’ansia che derivano da aspettative e “responsabilità di risultato”. In queste condizioni ci si dimentica che, come ricorda anche la saggezza popolare, “sbagliando si impara” e che pertanto gli “errori” sono normali e altresì utili. È pertanto necessario, per un verso, non avere paura di sbagliare e quindi “scegliere”, “fare”, “agire” e, per l’altro, affrontare e comprendere gli eventuali “errori”, “sbagli”, “insuccessi”, per affrontarli con un approccio positivo ed efficace: imparare a sbagliare e ad affrontare i risultati negativi (dall’esito di un compito in classe a un risultato sportivo sino a difficoltà relazionali) per trarre insegnamento dall’esperienza negativa, “imparare sbagliando” per imparare a non sbagliare più o, più correttamente e più concretamente, a sbagliare di meno o a non sbagliare meglio.


ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… vuole dare un contributo in questa direzione mediante una serie di attività, in parte già realizzate nel corso della primavera scorsa, come i laboratori con bambini e ragazzi che si sono tenuti a Martignacco tra aprile e giugno, e in parte in programma tra novembre 2022 e gennaio 2023.
Si comincia martedì 22 novembre alle 20.30 a Mereto di Tomba con la prima delle quattro conferenze pubbliche in cartellone: il titolo dell’incontro che si terrà nella Sala consiliare di Via Divisione Julia 8 è Comunicare con i figli tra messaggi subliminali e parole “che scappano”. La settimana successiva, martedì 30 novembre alle 20.30 nella Sala Consiliare di Reana del Rojale a Remugnano in Via del Municipio 18 si parlerà di Genitori a bordo campo.
Nel mese di gennaio il ciclo di conferenze toccherà anche Moruzzo (mercoledì 18 alle 18.30) e Tavagnacco (mercoledì 25 alle 17.30).

Lunedì 28 novembre alle 8.30 (in replica il 29 alle 13.30 e il 30 alle 14) comincia anche la parte radiofonica di ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara…, una serie di quattro trasmissioni dedicate a questi temi, realizzate da Radio Onde Furlane, diffuse in modulazione di frequenza (90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz) e in streaming e successivamente anche in podcast. Gli appuntamenti successivi hanno la seguente programmazione: lunedì 12 dicembre alle 8.30, martedì 13 alle 13.30 e mercoledì 14 alle 14.00; lunedì 9 gennaio alle 8.30, martedì 10 alle 13.30 e mercoledì 11 alle 14.00; lunedì 23 gennaio alle 8.30, martedì 24 alle 13.30 e mercoledì 25 alle 14.00.

Conferenze e laboratori sono a cura della psicologa Giulia Stuani, le trasmissioni radio son curate e condotte da Marco Stolfo.

ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… è un progetto realizzato dall’APS KLARIS con il sostegno dell’Area Welfare della Regione autonoma Friuli-VG e il patrocinio dei Comuni di Carlino, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Reana del Rojale e Tavagnacco.

Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris.

‘In forma di peraulas’, su Onde Furlane ritorna la voce di Giorgio Ferigo. Dal 4 novembre un radiodocumentario a puntate. Sabato 5/11 e domenica 6/11 il concerto del Povolâr Ensemble del 27/2/1988 a Tolmezzo


Il 5 novembre 2007 moriva Giorgio Ferigo, unanimemente riconosciuto come uno dei più impoortanti punti di riferimento culturali per la Carnia e per tutto il Friuli nel corso del secondo Novecento e dell’inizio degli anni 2000. A quindici anni dalla sua scomparsa, per iniziativa dell’associazione Artetica e di Radio Onde Furlane, con la collaborazione dell’assocazione Lenghis dal Drâc-Amîs di Onde Furlane, il coinvolgimento dell’associazione Giorgio Ferigo e il patrocinio del Comune di Comeglians, verrà reso omaggio alla sua figura, al suo pensiero e alle sue molteplici attività.

Al poliedrico intellettuale – medico, storico, antropologo, scrittore, operatore culturale, attivitsa e cantautore – sono dedicate due interessanti iniziative, proposte sulle frequenze della “radio libare dai furlans”.

La prima consiste nella proposizione, proprio sabato 5 novembre, a partire dalle 9.30, nello spazio del palinsesto abitualmente occupato dall’approfondimento informativo Dret e Ledrôs, della registrazione integrale di uno “storico” concerto del Povolâr Ensemble, il gruppo musicale che Ferigo costituì insieme ad altri compagni di studio all’Università di Padova e che tra gli anni Settanta ed Ottanta ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della musica in lingua friulana. Quell’esibizione che si tenne a Tolmezzo il 27 febbraio 1988 potrà essere ascoltata su Onde Furlane anche domenica 6 novembre con inizio alle ore 8.00.


La seconda si intitola In forma di peraulas ed è un radiodocumentario a puntate in cui si potrà riascoltare la voce di Ferigo, che affronta alcuni dei temi a lui più cari, dalla musica alla produzione culturale, sino alla storia della Carnia, alla religione, all’identità e all’emigrazione. Il primo appuntamento è fissato per il 4 novembre alle ore 11.00. Seguiranno sei episodi, ogni venerdì alla stessa ora, ognuno dedicato a specifiche tematiche, con estratti da interviste radiofoniche o da conferenze registrate nel periodo compreso tra il 1983 e il 1996, che danno conto in modo diretto delle sue riflessioni, dei suoi studi e in qualche caso di quelle che oggi potremmo definire alcune delle sue previsioni.

Per realizzare In forma di peraulas i curatori Paolo Cantarutti, Toni Zogno e Francesca Valente hanno attinto a registrazioni conservate negli archivi di Radio Onde Furlane e del Povolâr Ensemble, che sono state editate dallo stesso Toni Zogno insieme a Raffaele Scognamiglio.

Radio Onde Furlane si ascolta in modulazione di frequenza, sui 90 Mhz in gran parte del Friuli e sui 90.200 Mhz e i 105.600 Mhz in Carnia, e ovunque ci sia una connessione internet anche in streaming all’indirizzo www.radioondefurlane.eu, nonché mediante l’apposita App utilizzabile con tablet, smartphone, iPad e iPod.

‘Dedica’, dal 2/11 Onde Furlane ricorda Pasolini con una nuova serie di trasmissioni. Un percorso in nove tappe con letture , musica e testimonianze


Il 2 novembre del 1975 Pier Paolo Pasolini fu assassinato ad Ostia; quarantasette anni dopo, Radio Onde Furlane ricorda ed omaggia il poeta, scrittore e cineasta bolognese di origine friulana con una nuova serie di trasmissioni a lui dedicate.

Mercoledì 2 novembre alle 8.30 sulle frequenze della “radio libare dai furlans” sarà proposto il primo dei nove episodi di Dedica. Si tratta di una serie, curata da Paolo Cantarutti, in cui ci sarà spazio per i versi pasoliniani, per la musica e per una serie di contributi e testimonianze riguardanti diversi aspetti della vita, dell’attività e del pensiero di Pasolini.
In particolare, ogni puntata proporrà una lettura, ad opera dell’attore Stefano Rizzardi, di una poesia tra quelle pubblicate nella raccolta La nuova gioventù, alla quale sarà abbinato l’ascolto di un brano estratto dal nuovo disco, in uscita proprio in questi giorni, del musicista friulano-berlinese Marco Brosolo che lo ha realizzato proprio traendo ispirazione dai testi e dalla figura di Pier Paolo Pasolini.

In ogni capitolo di Dedica è previsto l’intervento di una persona che, a vario titolo, in maniera diretta o indiretta, ha avuto a che fare con l’autore di Poesie a Casarsa. Interverranno, nell’ordine, lo storico e scrittore Giovanni Giovannetti, il poeta Ivan Crico, la docente dell’Università di Milano Bicocca, Lisa Gasparotto, l’operatrice culturale Valentina Del Toso, il musicista e fumettista Davide Toffolo, il poeta, scrittore e traduttore Flavio Santi, la giornalista d’inchiesta Simona Zecchi, l’avvocato Stefano Maccioni, la docente dell’Università di Calgary, Francesca Cadel, e l’attivista e operatore culturale Massimo Masolini.


Sempre il 2 novembre nel corso di Ator ator, il contenitore informativo e culturale del mattino di Onde Furlane, in programmazione dalle 9.30 alle 11.00, si parlerà di Pasolini e di una serie iniziative a lui dedicate, che però – come la serie Dedica – non hanno nulla a che fare con le celebrazioni ufficiali, sostenute anche dai contributi della Regione, del centesimo anniversario della nascita dell’intellettuale eretico e corsaro.

Nel corso della mattinata verranno raccolte diverse testimonianze ed opinioni, a partire da quelle di Stefano Rizzardi e Marco Brosolo, direttamente coinvolti in Dedica, e di Alessandro Di Pauli, che darà conto del progetto Punksolini – I punks tal Friûl.

Radio Onde Furlane si ascolta in modulazione di frequenza – sui 90 Mhz in gran parte del Friuli e sui 90.200 Mhz e i 105.600 Mhz in Carnia – e in tutto il mondo, ovunque ci sia una connessione internet in streaming all’indirizzo www.radioondefurlane.eu, nonché mediante l’apposita App utilizzabile con tablet, smartphone, iPad e iPod.

L’Europa delle regioni e delle città, il 13 e il 14 ottobre se ne parla in due giorni di convegno a Gurize/Gorica/Gorizia


L’Europa delle regioni e delle città è il tema di un convegno internazionale organizzato dall’Accademia Europeista del Friuli-Venezia Giulia in collaborazione con la Fondazione Coppieters di Bruxelles che avrà luogo giovedì 13 e venerdì 14 ottobre al Kulturni Dom di Gorizia/Gurize/Gorica (via I. Brass, 20).

L’inizio dei lavori è fissato per 9 di giovedì con i saluti istituzionali di Sarah Filisetti, assessora del Comune di Gorizia alle Politiche europee e ai Progetti comunitari, Klemen Miklavič, sindaco di Nova Gorica, Alberto Bergamin, presidente della Fondazione Carigo, e dei docenti universitari Elena D’Orlando, direttrice del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’ateneo friulano, e Georg Meyr, direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali di quello triestino.
Seguiranno l’introduzione di Claudio Cressati, presidente dell’Accademia Europeista e docente dell’Università di Udine, e di Laura Marchig della Fondazione Coppieters.

L’evento è strutturato in tre diverse sessioni. Nella prima, che si aprirà alle 10, l’attenzione sarà puntata sulla cooperazione territoriale e transfrontaliera, con gli interventi di Piero Mauro Zanin, presidente del Consiglio regionale, Sandra Sodini, direttrice del Gect Euregio senza confini, e Paolo Petiziol, presidente del Gect GO, e con le relazioni di Massimo Giulimondi, Rossana Precali, Franco Brussa e Lorena López de Lacalle Arizti.

La seconda parte, con inizio alle 15, sarà invece dedicata a città, regioni e regionalismi nell’Unione europea, con i contributi di Katja Hrobat Virloget, Angelo Floramo, Sandrina Antunes, Damir Grubiša, François Saint-Ouen e Antonello Nasone.

La sessione conclusiva, con contributi riguardanti le prospettive storiche, teoriche e istituzionali, è in programma venerdì 14 ottobre, a partire dalle 9. Interverranno Elisabetta Bergamini, Fabio Zucca, Luigi Alfieri, Fabrizio Sciacca, Giulio Maria Chiodi, Giuliana Parotto, Alberto Clerici e Marco Stolfo.


Come sottolinea Claudio Cressati nel presentare il convegno di cui, assieme a Giangiacomo Vale, è il direttore scientifico, «L’Europa è giunta ad una nuova svolta. Nessuna delle sfide attuali può essere affrontata efficacemente con il ritorno al passato, quello degli Stati nazionali e dei loro ‘sacri egoismi’. Tutte richiedono una sovranità europea condivisa, costruita dal basso verso l’alto, con un approccio multilivello che parta dalle comunità locali e dalle loro esigenze e giunga fino alle istituzioni democratiche europee. È su questa Europa delle regioni e delle città che l’Accademia europeista del Friuli-VG ha chiamato a discutere esperti, studiosi e politici in un convegno che vuole unire riflessioni teoriche e indirizzi operativi concreti, nella convinzione che alle realtà locali, quelle più vicine ai cittadini, spetti un ruolo decisivo per completare l’integrazione europea».

Concorda il direttore dell’Accademia Europeista, Pio Baissero: «In un momento di profonda crisi dell’Europa, il sistema non sembra più in grado di rispondere adeguatamente. Non è pertanto azzardato proporre una radicale revisione del pensiero e dell’azione politica europea che parta dal basso, dai cittadini e dai territori».

Il convegno internazionale L’Europa delle regioni e delle città è reso possibile grazie al contributo della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e della Fondazione Coppieters di Bruxelles e con la collaborazione del Centre européen Robert Schuman-Maison de l’Europe di Scy-Chazelles, dell’Ause (Associazione universitaria di studi europei) e della Fondazione Carigo.