LINGUA + continua, da Cjarlins a Špietar passando per Radio Onde Furlane

La diversità linguistica e il linguaggio universale della musica sono stati i protagonisti del secondo incontro della serie Con + lingue si cresce meglio / Cun + lenghis si ven sù miôr, che si è tenuto ieri sera a Carlino.

L’appuntamento, che fa parte del progetto  LINGUA +, realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, allo scopo di promuovere l’educazione plurilingue nelle famiglie e nella società, è stato caratterizzato proprio dall’abbinamento tra il confronto a più voci sui vantaggi e i benefici che derivano dal plurilinguismo e gli interventi musicali a cura del Quartetto di clarinetti della Nuova Banda di Carlino, formato da Giulia Vidal, Alice Biondin, Sally Bertossi e Gloria Goss, con la direzione del maestro Flaviano Martinello.

Durante l’incontro, introdotto dal  sindaco di Carlino /Cjarlins, Diego Navarria, e coordinato dal giornalista e ricercatore, Marco Stolfo, si è parlato di politiche linguistiche, tutela delle minoranze, migrazioni, scuola e tempo libero. Il presidente dell’ ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), Lorenzo Fabbro, ha sottolineato come l’educazione plurilingue, in una realtà multiculturale come quella della nostra regione, costituisce una risorsa educativa, civica, culturale e sociale importantissima.

Fabbro ha ricordato, tra l’altro, alla luce di quanto avviene già da tempo in altre realtà europee con caratteristiche simili a quelle del Friuli-Venezia Giulia, dove da almeno alcuni decenni è stata avviata una politica di pianificazione linguistica a favore della promozione dell’uso “normale” delle lingue del territorio e in particolare di quelle che  hanno subito una forte minorizzazione, come nel nostro caso il friulano, lo sloveno e il tedesco, e in base alle azioni messe in campo a livello regionale proprio a supporto della diffusione della lingua friulana, che operare in questo campo significa intervenire a favore di una crescita complessiva della comunità.

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Come è stato messo in evidenza, l’educazione alla diversità linguistica e culturale e quindi alla conoscenza, al riconoscimento e al rispetto “dell’altro” e in questo ambito l’attuazione di politiche di promozione delle lingue in condizione di minoranza rendono la comunità territoriale più coesa dal punto vista sociale, più ricca sul piano culturale, più giusta sotto il profilo civico e più competitiva in termini socioeconomici. Pertanto – e lo confermano anche i risultati di molte ricerche svolte sul campo – promuovere il plurilinguismo nelle sue diverse dimensioni (le lingue del territorio, le lingue di origine degli immigrati e le lingue di maggior diffusione)  è un vero e proprio investimento a favore della salute psicofisica, della crescita culturale e della consapevolezza civica di ciascuna persona che giova all’intera società.

Nel corso dell’incontro, al quale ha portato il suo contributo anche l’operatrice dello Sportel pe Lenghe Furlane de Basse, Francesca Battistutta, è stata dedicata una particolare attenzione alle iniziative promosse dall’ARLeF per far crescere nelle famiglie la coscienza a favore dell’educazione plurilingue dei bambini sin dalla più tenera età, a partire dal progetto informativo e divulgativo Cressi cun plui lenghis.

Il progetto LINGUA + continua senza soste. Oltre alla sezione dedicata ai ai laboratori di animazione multiculturale e plurilingue per bambini, Le lingue sono come le ciliegie…, conclusa lo scorso 4 maggio proprio a Carlino, sono previsti ancora due incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti della serie  Con + lingue si cresce meglio, una conferenza conclusiva e tre trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane, in programma con cadenza settimanale sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz e su www.ondefurlane.eu, in diretta il sabato alle 8.30 e in replica la domenica alle 10.30 e il giovedì alle 17.00.

Domani, sabato 26 maggio, ci sarà la prima emissione della seconda puntata del programma radiofonico LINGUA +. Cun plui lenghis si ven sù miôr,in cui si parlerà di multilinguismo e immigrazione e sarà illustrato il decalogo dei buoni motivi per far crescere i bambini con più lingue.

Giovedì 31 maggio, invece,  LINGUA + arriva a San Pietro al Natisone / Špietar. Alle 19.30 l’ l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano  ospita il terzo incontro Con + lingue si cresce meglio.

Tra i partner dell’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS, coinvolti nella realizzazione di LINGUA +, figurano l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano, l’associazione Mediatori di Comunità, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete all’indirizzo https://klarisweb.wordpress.com.

 

 

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