Kulture, Lingue, Aggregazione, Ricerca, Integrazione, Solidarietà

KLARIS è un’associazione di promozione sociale e culturale, che è stata costituita a Udine nel 2016.

Il nome KLARIS è l’acronimo di Kulture, Lingue, Aggregazione, Ricerca, Integrazione, Solidarietà.

Tra le sue finalità statutarie figurano «la promozione e la diffusione dei valori e delle pratiche della multiculturalità e dell’interculturalità, della tolleranza, del rispetto, della conoscenza, del dialogo e del confronto tra le persone, le comunità e i popoli; la promozione e la valorizzazione del pluralismo linguistico come valore, diritto e opportunità, con riferimento alle lingue delle minoranze linguistiche storiche del Friuli-Venezia Giulia, alle lingue d’origine delle comunità immigrate e più in generale alle lingue straniere; la promozione tra la popolazione della crescita e della diffusione della coscienza civica, sociale ed ecologica, della partecipazione dei cittadini al processo di integrazione europea e della cittadinanza attiva» e «la promozione e l’organizzazione di iniziative, manifestazioni e progetti di carattere culturale, aggregativo, sportivo e editoriale, in forma autonoma o in collaborazione con altri soggetti».

KLARIS nasce a Udine dall’esperienza dei suoi fondatori nel mondo del volontariato sociale e culturale (nei settori della promozione dell’integrazione sociale e culturale, delle politiche giovanili e culturali, della promozione del plurilinguismo e dei diritto linguistici e della comunicazione interculturale), non ha finalità di lucro e opera in rete con soggetti pubblici e privati del territorio.

Nei suoi primi mesi di vita ha iniziato a realizzare in Friuli alcune attività, in coerenza con le sue finalità statutarie ed il suo oggetto sociale.

Tra marzo e aprile del 2016 ha collaborato con il Liceo scientifico G. Marinelli di Udine per la progettazione e la realizzazione dell’iniziativa Treni della memoria_Strade d’Europa_Percorsi di cittadinanza, uno scambio culturale giovanile tra Friuli e Polonia, che si è concretizzato nel viaggio di istruzione a Cracovia e Auschwitz lo scorso mese di Aprile da parte di alcune classi del Liceo medesimo.

Successivamente è stata coinvolta dal Modulo Jean Monnet MuMuCEI (Multilingualism Multicultural Citizenship and European Integration) del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli studi di Udine nella preparazione della tavola rotonda Friûl@Europe. Unità europea, diritti linguistici e informazione che si è tenuta il 23 maggio 2016 a Udine.

Tra ottobre 2016 e i primi mesi del 2017 l’associazione si è occupata dell’organizzazione di Friûl_Furlanija_Friaul_Friuli, l’Europa batte dove la lingua duole. Identità, autogoverno, territorio e cittadinanza europea, progetto realizzato con il sostegno della Provincia di Udine e la collaborazione di alcuni soggetti pubblici e privati del territorio, allo scopo di offrire occasioni di conoscenza e di riflessione sul pluralismo linguistico e culturale e la sua promozione, sui diritti linguistici e la cittadinanza europea e sul legame tra unità europea, diversità culturale, partecipazione civica e autonomie territoriali.

Successivamente, tra il 2017 e il 2019  ha sviluppato altri progetti e attività, in prevalenza insieme ad altri partner pubblici e privati, tra scambi culturali e giovanili, conferenze, laboratori, concerti, trasmissioni radiofoniche e incontri. In questo quadro rientra, per esempio, il progetto LINGUA +, realizzato con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità

L’associazione continua ad operare in questi diversi ambiti, sia a livello locale sia costruendo reti di collaborazione transfrontaliere e più in generale internazionali. In particolare, nell’estate 2019, ha organizzato il suo primo scambio giovanile internazionale nell’ambito del programma ERASMUS+: il progetto Eu T@P-in (European Training @ Pineta), che unisce sport, educazione informale, interculturalità e consapevolezza civica europea.

Nel corso del 2019 ha altresì avviato la progettazione di altre iniziative, sia nel settore della promozione culturale e che in ambito sociale.

In questo quadro si colloca, in particolare, il progetto PeDiA – Pedagogia del dialogo e dell’ascolto, che si propone di offrire supporto alle famiglie e in particolare all’esercizio efficace e consapevole della funzione genitoriale. Il progetto comprende incontri, laboratori e conferenze, che si terranno in diversi comuni del Friuli, ed una serie di trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane.
A causa del confinamento e in attuazione delle norme finalizzate a contrastare la diffusione del Convi-19, il progetto, la cui realizzazione era prevista corso della prima metà del 2020, sarà realizzato nel corso dell’autunno.

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