The Big Draw, disegnare è un gioco. Il 6 ottobre a Udine ritorna il Festival del disegno con tredici laboratori per bambini, ragazzi e adulti


C’è un grande disegno che si accinge ad invadere la città di Udine. Si tratta di The Big Draw, il festival mondiale del disegno, nato in Gran Bretagna nel 2000, che per iniziativa dell’onlus A.N.Fa.Mi.V. e di una serie di altri soggetti, con il sostegno di Fabriano, Ep Service, Giocarta e Fercolor e la collaborazione del Comune di Udine, farà tappa a Udine sabato 6 ottobre. Domani pomeriggio, dalle 15 alle 18 tredici spazi pubblici, librerie, locali e negozi della città diventeranno per l’occasione atelier di espressione creativa e luogo di divertimento e socialità per grandi e piccini.

È il terzo anno consecutivo che The Big Draw si tiene anche nel capoluogo friulano. Per il 2018 la manifestazione, che da metà settembre a fine ottobre comprende una lunga sere di eventi in tutti i cinque continenti, ha come tema principale quello del gioco e la parola chiave Play è l’elemento che lega le diverse iniziative organizzate localmente.

L’obiettivo generale è promuovere il disegno come linguaggio universale di apprendimento e il gioco come metodo educativo e creativo condiviso. A Udine creatività, spirito ludico, disegno ed altri linguaggi espressivi saranno coniugati da un gruppo di artisti e operatori culturali come Anna Givani, Michela Borean, Alberto Carminati, Carolina Colla, Fabiana Gerin, Greta Agosti, Michele Piazza, Monica Righetti, Paola Moretti, Rasha Akeerem, Sabrina Porfido, Daniela Gamberini, Chiara Santoro e Sibilla Pinocchio, che cureranno i diversi laboratori in programma.

Ciascuna attività dura circa un’ora e può coinvolgere fino a quindici persone per turno, la partecipazione è gratuita (dove indicato) oppure ha il costo simbolico di 5 euro.

Ecco in dettaglio tutti i laboratori:

1 TAUMATROPIO, un giocattolo ottico di epoca vittoriana, con Sabrina Porfido e Daniela Gamberini al VISIONARIO, Via Fabio Asquini, 33

2 DISEGNI TATTILI per tutti, con Chiara Santoro (A.N.Fa.Mi.V.) alla BIBLIOTECA JOPPI SEZIONE RAGAZZI, Riva Bartolini, 3 (gratuito)

3 CARICATURANDO. Giochi di sguardi, con Michele Piazza alla LIBRERIA UBIK, Piazza Guglielmo Marconi, 5

4 MARIONETTE con sacchetti di carta e carta colorata, con Fabiana Gerin alla CHICCHERA, Via Tiberio Deciani, 2/D

5 ORIGAMI e disegno riassunto, con Alberto Carminati al CAFFÈ DEI LIBRI, Via Poscolle, 65

6 Il MONDO FLUTTUANTE, con Monica Righetti al negozio ROBE DI CASA, Largo dei Pecile, 14

7 COLLAGE E TEMPERA, giochiamo con i pennelli, con Paola Moretti al negozio ALGONATURAL, Piazza San Cristoforo, 14

8 AUTORITRATTI: collage di carta, con Anna Givani al MONDOLIBRI MONDADORI POINT, Via Savorgnana, 18

9 TROTTOLE DI CARTA, con Carolina Colla alla LUDOTECA COMUNALE, Via Del Sale, 21 GRATUITO

10 DISEGNI TRIDIMENSIONALI: tunnel-book e diorami, con Michela Borean al negozio KARTELL, Largo dei Pecile, 11

11 CALLIGRAFIA. Il gioco delle lettere (laboratorio per adulti), con Rasha Akereem alla CORTE DI DAMADOLCE, Vicolo Sillio, 7

12 Il MOSAICO DEL GIARDINO DELL’OCA (PORTATE I VOSTRI TAPPI IN PLASTICA), con Sibilla Pinocchio (Sorgente dei sogni APS) alla PARROCCHIA S. PIO X, Via Aurelio Mistruzzi,1 (gratuito)

13 RUBA E INCOLLA la Texture della città, con Greta Agosti alla LIBRERIA TARANTOLA, Via Vittorio Veneto, 20

Per saperne di più: https://fabriano.com/bigdraw/eventi/play-udine/ e https://www.facebook.com/thebigdraw.Udine/ .

Le lingue sono come le ciliegie: una tira l’altra. Martedì 20 marzo a Udine i bambini hanno mostrato di saperlo molto bene con LINGUA +


Il plurilinguismo è cosa buona, giusta e divertente. Una conferma in tal senso è giunta, forte e chiara, martedì 20 marzo nella Sezione Ragazzi della Biblioteca civica ‘V. Joppi’ di Udine, dove si è tenuto il primo dei laboratori multiculturali e plurilingui per bambini dal titolo Le lingue sono come le ciliegie…, che fanno parte del progetto LINGUA +, realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS per promuovere dell’educazione plurilingue, sia all’interno delle famiglie che in una dimensione pubblica e sociale.

Dopo il primo incontro per adulti – genitori, nonni, educatori, insegnanti e studenti – che aveva avuto luogo nella Sala Corgnali della Sezione moderna della Biblioteca civica di Udine lo scorso 13 marzo, nel quale erano state presentate le buone ragioni dell’educazione plurilingue, sia alla luce dei risultati di diversi studi effettuati in campo educativo, sociolinguistico e medico che con riferimento ad una una serie di esperienze concrete, professionali, familiari e personali, quelle questioni hanno avuto una rappresentazione concreta nel laboratorio coordinato da Simone Baracetti dell’associazione 0432 con una ventina di bambini che si sono divertiti a farsi raccontare storie e a incrociare storie e parole in più lingue, mostrando con orgoglio di sapere che ‘casa’ si può dire anche ‘cjase’ o ‘hiša’, ‘buona sera’ è anche ‘mirëmbrëma’ e ‘buine sere’ e ‘acqua’ corrisponde anche a ‘voda’, a ‘apă’, a ‘ma’an’ e a ‘wasser’.
A conferma che le lingue sono come le ciliegie: una tira l’altra.

LINGUA + è realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, quali l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’associazione Mediatori di Comunità, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

LINGUA + nasce dalla consapevolezza che il plurilinguismo costituisce una ricchezza, un diritto e una risorsa per tutti, in particolare in una terra spiccatamente multilingue e multiculturale come la nostra.
Il Friuli, infatti, è un territorio caratterizzato dall’incontro tra le principali famiglie linguistiche europee (latina, slava e germanica) e dalla presenza storica di quattro lingue (friulano, sloveno, tedesco e italiano) e questo suo profilo si è ulteriormente arricchito per effetto dei diversi flussi migratori in uscita e in entrata.

Il progetto comprende laboratori per bambini, incontri di formazione e informazione, trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane e ad una conferenza conclusiva, e continua tra aprile e maggio, tra Udine, Carlino, Martignacco e San Pietro al Natisone.

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete.

“Le lingue sono come le ciliegie…”, il 20 marzo in Biblioteca a Udine animazione plurilingue per bambini con KLARIS e 0432

simone 0432

Le lingue sono come le ciliegie: una tira l’altra. È questa l’immagine scelta dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS per rappresentare in sintesi lo spirito e le finalità del progetto LINGUA +, il cui scopo consiste proprio nella promuovere dell’educazione plurilingue, sia all’interno delle famiglie che in una dimensione pubblica e sociale.

“Le lingue sono come le ciliegie…” è il titolo dell’appuntamento, nell’ambito di LINGUA +, previsto per il 20 marzo nella Sezione Ragazzi della Biblioteca civica ‘V. Joppi’ di Udine. Si tratta di un laboratorio, a cura dell’associazione 0432, caratterizzato da letture e animazione plurilingue e multiculturale. Un’occasione per giocare con le parole e con le lingue, riservata in particolare ai bambini dai 4 agli 8 anni di età.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Udine, la Biblioteca civica ‘V. Joppi’ e lo SbHu, è il primo della serie di iniziative specificatamente dedicate ai più piccoli, che all’interno del progetto LINGUA + si affianca agli incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti, alle trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane e ad una conferenza conclusiva.
L’intero programma si sviluppa, tra marzo e maggio, tra Udine, Carlino, Martignacco e San Pietro al Natisone.

lingua+ ITA

LINGUA + è realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, quali l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’associazione Mediatori di Comunità, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

LINGUA + nasce dalla consapevolezza che il plurilinguismo costituisce una ricchezza, un diritto e una risorsa per tutti, in particolare in una terra spiccatamente multilingue e multiculturale come la nostra.
Il Friuli, infatti, è un territorio caratterizzato dall’incontro tra le principali famiglie linguistiche europee (latina, slava e germanica) e dalla presenza storica di quattro lingue (friulano, sloveno, tedesco e italiano) e questo suo profilo si è ulteriormente arricchito per effetto dei diversi flussi migratori in uscita e in entrata.

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete.

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Il primo appuntamento di LINGUA + a Udine. Fusco e Tomada: “Con più lingue si cresce meglio, si vive meglio e si sta meglio”

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Con più lingue si cresce meglio, si vive meglio e si sta meglio, come individui e come società. Lo hanno sottolineato ieri Fabiana Fusco, docente di linguistica educativa e Teoria e storia della traduzione dell’Università di Udine, e Walter Tomada, giornalista e presidente dal Comitato tecnico del Centro regionale di documentazione, ricerca e sperimentazione didattica per la scuola friulana Docuscuele, relatori dell’incontro inaugurale del progetto LINGUA +,  che si è tenuto a Udine, nella Sala Corgnali della Sezione Moderna de Biblioteca civica ‘V. Joppi’.

Nei loro interventi hanno ricordato sia i risultati di diversi studi effettuati in campo educativo, sociolinguistico e medico sia una serie di esperienze concrete, professionali, familiari e personali. La conversazione, coordinata da Marco Stolfo dell’associazione KLARIS, ha affrontato le diverse dimensioni del plurilinguismo, con riferimento tanto alle quattro lingue storiche del Friuli (friulano, sloveno, tedesco e italiano), alla minorizzazione di friulano, sloveno e tedesco e alle politiche di tutela quanto alle lingue degli immigrati, ai rapporti tra lingue e migrazioni e alla conoscenza delle lingue straniere di maggiore diffusione a livello planetario.

fabiana_fusco

È stato altresì ribadito come il plurilinguismo costituisca una ricchezza, un diritto e una risorsa per tutti e in tutti gli ambiti, dalla scuola alla famiglia, dall’università alla pubblica amministrazione, dalle attività produttive allo sport.

Nel corso dell’incontro hanno portato il loro contributo, tra gli altri, anche Renata Capria D’Aronco, presidente del Club Unesco di Udine, che ha manifestato il proprio apprezzamento per la qualità dei contenuti del progetto LINGUA +, e Silvana Schiavi Fachin, esperta di pluringuismo e di didattica delle lingue, che ha ricordato le esperienze innovative sviluppate da oltre trent’anni nella formazione degli insegnanti e nella linguistica applicata con riferimento sia alle lingue minorizzate del Friuli che alle lingue straniere.

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Il progetto LINGUA +, è realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità pubbliche e private, quali l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’associazione Mediatori di Comunità, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

LINGUA +, tra marzo, aprile e maggio, propone una serie di incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti, di laboratori di animazione multiculturale e plurilingue per bambini, trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane e una conferenza conclusiva.

Il primo appuntamento dedicato ai bambini è previsto per martedì 20 marzo nella Sezione Ragazzi della Biblioteca civica ‘V. Joppi’ di Udine. Si intitola “Le lingue sono come le ciliegie…” ed è curato dell’associazione 0432.

Incontri “in/formativi” e laboratori per bambini si terranno anche a Carlino, Martignacco e San Pietro al Natisone.

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete.

lingua+ ITA

“Con + lingue si cresce meglio”, il 13 marzo a Udine si parla di educazione plurilingue con l’avvio di LINGUA +

lingua+ ITA

Con + lingue si cresce meglio è il titolo dell’incontro in programma martedì 13 marzo alle 18 nella Sala Corgnali della Sezione Moderna de Biblioteca civica ‘V. Joppi’ (v. Bartolini, 5), in cui Fabiana Fusco, docente di linguistica educativa e Teoria e storia della traduzione dell’Università di Udine, esperta di linguistica, sociolinguistica e plurilinguismo, e Walter Tomada, giornalista e presidente dal Comitato tecnico del Centro regionale di documentazione, ricerca e sperimentazione didattica per la scuola friulana Docuscuele, parleranno di educazione plurilingue, tra principi e indirizzi teorici ed esperienze pratiche di successo.

L’appuntamento, organizzato in collaborazione con il Comune di Udine, la Biblioteca civica ‘V. Joppi’ e lo SbHu, inaugura il progetto LINGUA +, realizzato dall’associazione di promozione sociale e culturale KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio di diverse istituzioni e entità, quali l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l’Università degli studi di Udine, il Comune di Udine, il Comune di Carlino, il Comune di Martignacco, la cooperativa Informazione Friulana, l’associazione 0432, l’associazione Mediatori di Comunità, l’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano di San Pietro al Natisone, l’associazione Mitteleuropa, il Club Unesco di Udine, il Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia e le Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e Nogaredo di Prato.

lingua + 2 bis

LINGUA + si propone di promuovere l’educazione plurilingue, nelle famiglie e nella società, con la consapevolezza che il plurilinguismo costituisce una ricchezza, un diritto e una risorsa per tutti, in particolare in una terra spiccatamente multilingue e multiculturale come la nostra.
Il Friuli, infatti, è un territorio caratterizzato dall’incontro tra le principali famiglie linguistiche europee (latina, slava e germanica) e dalla presenza storica di quattro lingue (friulano, sloveno, tedesco e italiano) e questo suo profilo si è ulteriormente arricchito per effetto dei diversi flussi migratori in uscita e in entrata.

LINGUA +, tra marzo, aprile e maggio, propone una serie di incontri di formazione e informazione per genitori, educatori e studenti, di laboratori di animazione multiculturale e plurilingue per bambini, trasmissioni tematiche su Radio Onde Furlane e una conferenza conclusiva.

Incontri “in/formativi” e laboratori per bambini si terranno a Udine, Carlino, Martignacco e San Pietro al Natisone.

Dopo l’incontro del 13 marzo, il prossimo evento in programma è l’appuntamento per i bambini, dal titolo “Le lingue sono come le ciliegie…”, previsto per il 20 marzo nella Sezione Ragazzi della Biblioteca civica ‘V. Joppi’ di Udine, con le letture e l’animazione a cura dell’associazione 0432.

Ulteriori informazioni in merito al progetto nel suo complesso sono disponibili in rete.

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